Lombardo assegna le deleghe agli assessori

Raffaele Lombardo ha nominato lunedì scorso la sua terza giunta. Fuori il Pdl dei ′lealisti′ dentro altri due tecnici che (dicono) piacciono al Pd.
La giunta si è poi riunita ieri per l′attribuzione delle deleghe e per discutere della nomina dei dirigenti generali degli assessorati con le nuove competenze assegnate - a partire dal primo gennaio - dalla riforma della pubblica amministrazione regionale. Ecco l′elenco: AUTONOMIE LOCALI E FUNZIONE PUBBLICA
CATERINA CHINNICI RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI
TITTI BUFARDECI ATTIVITA′ PRODUTTIVE
MARCO VENTURI BENI CULTURALI E IDENTITA′ SICILIANA
GAETANO ARMAO ECONOMIA
MICHELE CIMINO ENERGIA E SERVIZI PUBBLICA UTILITA′
PIER CARMELO RUSSO FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI E LAVORO
NICOLA LEANZA INFRASTRUTTURE E MOBILITA′
LUIGI GENTILE ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
MARIO CENTORRINO SALUTE
MASSIMO RUSSO TERRITORIO E AMBIENTE
ROBERTO DI MAURO TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
NINO STRANO La delega di vice presidente della Regione è stata assegnata all′assessore Cimino. Nel terzo governo di Raffaele Lombardo, entrano quindi l′economista e docente universitario di Messina Mario Centorrino e l′attuale segretario generale della presidenza, Pier Carmelo Russo. Escono i due esponenti del Pdl "ufficiale": Antonio Beninati e Mario Milone. Confermati gli altri quattro tecnici: Massimo Russo, Caterina Chinnici, Gaetano Armao e Marco Venturi.
Riconfermati anche gli assessori ′politici′ Luigi Gentile, Nino Strano, Michele Cimino e Titti Bufardeci, assieme a Lino Leanza e Roberto Di Mauro.