SCIOPERO GENERALE E PROTESTE IN TUTTA ITALIA PER TERMINI
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Mobilitazione dei lavoratori del Gruppo Fiat e sciopero generale provinciale. Sono tra le iniziative messe sul tavolo oggi dagli organismi nazionali e regionali di Cisl e Fim, riunitisi a Termini Imerese, a tutela dello stabilimento Fiat e dell′indotto e contro l′intenzione di fermare la produzione automobilistica dal 2012. Oltre ai componenti del direttivo di fabbrica della Fim e delle strutture Fim provinciali e regionali, erano presenti anche il segretario nazionale della Fim Bruno Vitali e i segretari della Cisl Sicilia Maurizio Bernava e della Cisl di Palermo, Mimmo Milazzo. Dopo una lunga discussione, che ha valutato e approfondito quanto emerso dalla riunione del 22 dicembre a Palazzo Chigi, si e′ giudicata "grave e inaccettabile" la scelta della Fiat di procedere alla dismissione del sito produttivo anche per i pesanti effetti sociali e industriali in una delle aree piu′ deboli ed esposte del Paese. L′azione sindacale, spiegano gli uomini della Cisl, "dovrà perciò mettere in campo tutta la capacita′ propositiva e le azioni di lotta finalizzate al mantenimento e al consolidamento del polo produttivo di Termini Imerese".
Tre le mosse decise. La prima prevede la richiesta dell′avvio urgente del tavolo di trattativa proposto dal governo, con la presenza della Fiat e di tutti i soggetti istituzionali, con obiettivo la salvaguardia totale del polo di Termini Imerese e della sua occupazione: per fare cio′ occorreranno progetti concreti per far crescere e favorire la competitività del sito così da immaginarne anche uno sviluppo futuro. Se fosse necessario, a sostegno di ciò la Fim e la Cisl proporranno azioni di mobilitazione dei lavoratori del Gruppo Fiat e di sciopero generale provinciale.
Seconda mossa è la proposta di una riunione, da fare in tempi brevissimi, delle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm, per provare a mettere a punto una piattaforma sindacale comune sulla questione di Termini Imerese, definendo le opportune iniziative di sostegno. Infine, la richiesta di un incontro preventivo con la Regione Sicilia per un primo esame delle proposte e delle risorse da mettere sul tavolo negoziale con governo, Fiat e parti sociali.
Intanto il Comitato degli iscritti della Fiom ha indetto lo sciopero dei lavoratori Fiat di Termini Imerese per il 7 gennaio. La misura, che prevede anche un presidio permanente davanti allo stabilimento Fiat, ha lo scopo di bloccare la produzione come risposta alla scelta del Lingotto di non produrre piu′ auto dal 2012. La Fiom propone a Fim e Uilm di organizzare un′assemblea ′per decidere altre iniziative′′ e l′apertura di un c/c a sostegno degli operai in lotta′.
Fonte: [agi-ansa]