TUTE BLU DI TERMINI A ROMA, CONSIGLIO COMUNALE IN TRASFERTA
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Sono giunti intorno alle 13 alla stazione Termini di Roma i 420 operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese e dell′indotto nel giorno dell′incontro a Palazzo Chigi tra sindacati, azienda e governo. Le tute blu erano partite ieri in tarda serata su un convoglio speciale formato da sette carrozze. Obiettivo: scongiurare la previsione dell′a.d. Sergio Marchionne di fermare la produzione automobilistica in Sicilia dal 2011.
A partire dalle 14.30 confluiranno nel piazzale antistante l′obelisco insieme ai colleghi provenienti da tutti gli stabilimenti del gruppo e dipendenti dalle diverse imprese che lo compongono (Fiat Auto, Iveco, Cnh, Sevel); e, su iniziativa dei sindacati dei metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e Fismic, iniziera′ un presidio a piazza Montecitorio.
Accanto ai lavoratori il sindaco di Termini Imprese, Toto′ Burrafato, oggi presente al Consiglio comunale straordinario convocato a Roma, nella sede della Regione siciliana, dal presidente dell′assise Stefano Vitale. "La seduta straordinaria del Consiglio comunale a Roma - spiega Vitale - vuole essere una testimonianza chiara dell′importanza e del significato che assume la presentazione del nuovo piano industriale per Termini Imerese e per il suo comprensorio". Per il primo cittadino, "dopo la manifestazione del 14 dicembre che ha visto una partecipazione numerosa e convinta a Termini Imerese di circa 10 mila persone, il nostro impegno si trasferisce a Roma per sostenere il nostro stabilimento e i suoi operai, chiedendo che i governi regionale e nazionale mantenga gli impegni presi in favore del mantenimento della produzione di auto a Termini Imerese.
Termini Imerese è già riuscita nel 2002 a far cambiare idea a Fiat, vuole riuscirci una seconda volta".
Fonte: [agi]