Seduta-lampo del consiglio comunale sul bene acqua. La destra lascia l'aula
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Vittoria - E′ durata poco più di un quarto d′ora, a Vittoria, la seduta del consiglio comunale convocata alcuni giorni fa, su richiesta del "coordinamento regionale per l′acqua pubblica", per sostenere la proposta di legge di iniziativa dei consigli comunali per prevedere in Sicilia la gestione pubblica dell′acqua. La Regione infatti, ha competenze specifiche che consentono di non recepire la legge approvata di recente da Camera e Senato.
La proposta di legge era stata predisposta dai sindaci di Menfi, Caltavuturo e Vittoria. Ieri sera, in aula c′erano alcuni assenti e l′opposizione aveva chiesto il rinvio. Subito dopo, ha abbandonato l′aula ed è mancato il numero legale. E′ rimasto in aula solo Fabrizio Comisi ed i consiglieri del centrosinistra. Comisi parla di "vergognosa manifestazione di disinteresse per i problemi reali.Il consiglio non è riuscito a discutere l′ordine del giorno del disegno di legge di iniziativa popolare contro la vprivatizzazione dei servizi idrici a causa dell′abbandono dell′aula del centrodestra. Biasimo anche la maggioranza di centrosinistra che non riesce a garantireuna presenza adeguata".
"L′acqua non ha colore - spiega la presidente del Pd, Nadia Fiorellini, tra i più fier sostenitori dell′iniziativa avviata in cento città siciliane - questa proposta di legge è stata appoggiata da cento consigli comunali sia di destra che di sinistra. Peccato: era un′occasione, anche per la nostra città, di unire la propria voce a quella degli altri cento comuni che si sono convocati oggi per questo motivo".
E l′assessore ai Beni Comuni, Filippo Cavallo, ha esclamato: "Eppure la bevono tutti!"
Fonte: [ilgiornalediragusa]