Tradizione e devozione

Fasanò — Quest′anno la festività di Santa Lucia coincide con la giornata di domenica, dedicata al Signore, la diocesi ha deciso di scindere le due feste e di celebrare Santa Lucia con un giorno d′anticipo, quindi il dodici dicembre.
Numerose sono, in tutta la Sicilia, le tradizioni legate alla Santa protettrice degli occhi, la più conosciuta è la "Cuccìa", una pietanza a base di frumento e legumi.
Ci sono però anche altre usanze. A Fasanò, una frazione di Petralia Soprana, molte donne soprattutto anziane esprimono la loro devozione a Santa Lucia preparando, nelle proprie case, dei dolcetti con farina, acqua, olio, zucchero e lievito. A questi dolcetti viene data la forma di occhietti, da cui prendono appunto il nome "Ucchiuzzi di Santa Lucia".  Vengono poi portati in Chiesa dove i fedeli assistono alla loro benedizione da parte del prete. Non solo, affinché la tradizione si tramandi di generazione in generazione, come già avvenuto con i nostri avi, nonne e bisnonne portano i manicaretti alla Scuola dell′Infanzia del paese dove i bambini tramite il gioco si avvicinano al culto e alle tradizioni.