Sabato in piazza per il clima

Sabato 12 dicembre a Termini Imerese si scenderà in piazza per il clima. Ecco la descrizione dell′evento relativo su Facebook: I mutamenti climatici sulla Terra sono una realtà con la quale quotidianamente ci tocca fare i conti. I governi del mondo tardano a prendere decisioni efficaci in grado di garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e dell′agricoltura in termini di qualità e quantità, per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico. La conferenza delle Nazioni Unite sul clima di Copenaghen, che si svolgerà sino al 18 dicembre, deve concludersi con un nuovo accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione significativa dei gas serra nell′interesse di tutti i cittadini. La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra va fermata. L′occasione per farlo è ORA! Tutti possiamo fare qualcosa, operando un profondo cambiamento culturale e politico, rivedendo i nostri stili di vita. Cambiare il nostro modello di sviluppo e di consumo promuovendo la partecipazione delle persone nelle scelte su ambiente, infrastrutture e beni comuni, incentivando pratiche roduttive, industriali ed agronomiche, rispettose dell′ambiente, orientate verso il benessere delle comunità. L′Italia continua a marciare in direzione opposta, guardando a soluzioni, proposte e modelli energetici e di sviluppo che aumentano i consumi di combustibili fossili e scegliendo la peggiore delle scelte in campo energetico come quella del nucleare. La scelta sbagliata del nucleare proposta anche per il territorio di Termini Imerese è un′alternativa non economicamente competitiva, e dal punto di vista ambientale non sostenibile e sicuro. La cosa giusta da fare è puntare sull′efficienza e risparmio energetico e sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: — emissioni di CO2 + efficienza energetica + energie rinnovabili. Il governo regionale deve presentare un vero Piano Energetico ed Ambientale dove si ponga l′obiettivo minimo del raggiungimento di quanto stabilito dalla Direttiva Europea così detta "20-20- 20" (20% riduzioni di emissioni di CO2, 20% incremento efficienza energetica, 20% incremento utilizzo fonti rinnovabili). Far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti rappresentano una eccezionale occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo, di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani e di riconversione del nostro territorio. La FIAT di Termini Imerese, ad esempio, potrebbe rilanciarsi avviando una produzione per la realizzazione di auto con tecnologie più pulite o ad emissioni zero. Per informazioni e adesioni: www.100piazze.it