GIOVANI IMPRENDITORI, IN SICILIA OPERA 'MAFIA BIANCA'
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La "malaburocrazia" e′ una "mafia bianca" che sta "silenziosamente uccidendo tutte le imprese siciliane, piu′ dei vincoli criminali. Dirigenti collusi con una certa politica dominano centri di controllo dove tutto viene bloccato per esercitare pratiche clientelari. I burocrati negano agli imprenditori i loro diritti e stanno ingabbiando la Sicilia. Noi non possiamo tollerarlo, non intendiamo essere collusi con la politica che non ha il coraggio di mettersi contro i burocrati". Lo hanno denunciato oggi i presidenti provinciali dei Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia, guidati dal presidente regionale Giorgio Cappello, presentando oggi il bilancio dei primi tre mesi di AddioBurocrazia.
In tre mesi allo sportello virtuale addioburocrazia@confindustriasicilia.it sono giunte circa 100 segnalazioni di casi di "malaburocrazia". Tanti altri, disperati, hanno chiamato al telefono i singoli presidenti provinciali dei Giovani imprenditori o si sono rivolti agli sportelli aperti presso le associazioni territoriali.
Non solo imprenditori, anche studenti, gente comune, tutti vittime di soprusi, diritti elementari negati, certificati fermi da mesi, pratiche che impiegano anni per passare da un ufficio all′altro. "I dirigenti generali della Regione - ha detto Cappello - superburocrati che hanno la responsabilita′ di fare funzionare gli assessorati e di controllare che 2.111 dirigenti e 21 mila dipendenti facciano il loro lavoro e rispettino le regole, spesso non riescono a farlo perche′ hanno contemporaneamente una marea di incarichi collaterali.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti, sono tantissime le sacche di abuso che si creano impunemente nei rapporti con le aziende. Questi apparati si oppongono all′azione riformatrice degli assessorati avviata dal governo regionale". L′esecutivo - e′ l′invito degli industriali - "vada invece avanti fino in fondo in questa opera di cambiamento e, nell′ambito dell′attuazione della riforma gia′ approvata, abbia il coraggio di mandare subito a casa i direttori regionali che non hanno raggiunto i risultati e di valorizzare il merito di quanti operano con serieta′ e a servizio dei cittadini".
Oggi,peraltro, tra Aiga, associazione Giovani avvocati, e Giovani imprenditori, e′ stato siglato un protocollo d′intesa per consulenza gratuita, valutazione delle pratiche e suggerimenti per sbloccarne l′iter.
Fonte: [agi]