REGIONE SICILIA VARA PIANO DA 400 MLN PER TERMINI
- Termini Imerese,
- Attualità,
- Redazione
La giunta siciliana, presieduta da Raffaele Lombardo, ha deliberato il piano di interventi per circa 400 milioni di euro da mettere in campo per sostenere il rilancio dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. In questi giorni la fabbrica e′ stata al centro di dure proteste da parte degli operai che hanno anche occupato il municipio contro il disimpegno dell′azienda annunciato per il 2011, quando e′ previsto lo stop alla produzione di auto. Ieri il ‘blitz′ a Termini del ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola e del sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Micciche′ ha fatto rientrare momentaneamente le azioni di lotta.
Il documento, predisposto dall′assessore all′Industria Marco Venturi, e′ stato votato nella seduta di oggi e sara′ trasmesso a Scajola all′inizio della prossima settimana. Oltre alla legge sul credito di imposta, recentemente varata dall′Assemblea regionale siciliana, la Regione e′ disponibile ad attivare un mutuo che permetterebbe, ha spiegato Venturi, di reperire circa 150 milioni, a valere su fondi regionali, "al fine di rendere piu′ competitivo il territorio sia in termini organizzativi che di logistica e per consentire al Consorzio Asi di Palermo l′acquisto di aree a favore delle pmi, per l′attivazione dell′indotto nonche′ per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria relative". Inoltre il Piano operativo Fesr 2007-2013 prevede azioni per la diffusione della ricerca e dell′innovazione.
Le risorse complessive disponibili, per sostenere le piccole e medie imprese dell′indotto Fiat, ammontano a circa 190 milioni di euro. Altri 200 milioni — provenienti dal Pon Ricerca (parte Miur) Apq Ricerca — potrebbero essere disponibili per sostenere progetti di ricerca della Fiat: "Siamo pronti a sostenere — ha aggiunto Venturi — anche con il supporto di St microelectronics. la ricerca per la realizzazionedi motori ecologici. Noi vogliamo fortemente rilanciare il settore della metalmeccanica in Sicilia e ci siamo mossi concretamente per dimostrare a Fiat il nostro impegno. Adesso tocca al Lingotto rivedere il piano e puntare strategicamente sulla produzione di auto nello stabilimento di Termini Imerese".