CONTROLLI ANTIDROGA. UN ALTRO GIOVANE FINISCE NELLA RETE DEI CARABINIERI

A distanza di appena 48 ore dall′arresto del 18enne Giuseppe Asarisi, beccato con più di un etto e mezzo di droga, ancora un altro arresto per stupefacenti a Cefalù. Questa volta a finire nella rete è stato un giovane pregiudicato di Canicattì.
Si tratta del 29enne Gianluca Li Calzi, commerciante ambulante, pregiudicato.
Sono da poco trascorse le 19.00, quando nel corso di alcuni servizi di routine, finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere i militari di Cefalù notano sulla SS 113, nei pressi dell′area di servizio ubicata nelle immediate vicinanze del comune di Campofelice di Roccella, due giovani a bordo di una Golf di colore scuro. I Carabinieri effettuano un controllo sugli stessi che riferiranno di essere diretti a Canicattì di ritorno da Palermo dove si sarebbero recati ad acquistare alcuni pezzi di ricambio, mostrando al contempo ai Carabinieri alcuni scatoloni con al loro interno parti meccaniche di auto, e di aver lasciato l′autostrada per cercare un rifornimento poiché avevano il serbatoio quasi vuoto.
Dal successivo controllo sui due, effettuato tramite il terminale della Centrale Operativa della Compagnia di Cefalù emergeva però che sui due gravavano numerosi precedenti penali ed arresti per il reati inerenti gli stupefacenti.
I militari dell′Arma decidono a quel punto di effettuare una meticolosa attività di perquisizione sui giovani e sulla macchina a bordo della quale gli stessi viaggiavano, al termine della quale, ben occultato all′interno di un intercapedine della portiera, veniva rinvenuto un involucro contenente circa 10 grammi di sostanza stupefacente in pietra e quindi ancora da tagliare. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri di Canicattì consentiva inoltre di rinvenire ulteriori 5 grammi circa di hashish.
Il Li Calzi a quel punto, veniva accompagnato presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Cefalù dove, una volta espletate le formalità di rito, veniva formalmente dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Termini Imerese.