Dopo il consiglio comunale del 16/11 qualcuno grida: E' finita!

Pur sapendo di correre il rischio di essere contraddetto dai futuri avvenimenti, specie quando dipendono da una mente politica contorta, non posso nascondere di essere fermamente convinto che quello di ieri sera è stato uno degli ultimi consigli comunali dell′Amministrazione Guercio.
Questa mia convinzione non nasce soltanto dalla dichiarazione che esiste già una mozione di sfiducia firmata dal numero necessario di consiglieri, quanto piuttosto dal dibattito seguito alla presentazione della nuova Giunta e dal comportamento del Sindaco stesso durante tale dibattito.
In un′atmosfera irreale e al tempo stesso drammatica, gli interventi dei consiglieri hanno rappresentato un crescendo di rimproveri al Sindaco per la sua (in)attività in questi due anni e per la sua insistenza di restare attaccato a una poltrona simbolo di un potere, che può essere esercitato non soltanto nel rispetto della Legge, ma anche e soprattutto se si gode la fiducia dei cittadini. Fiducia che egli non gode più, come molte voci hanno lasciato trasparire nel commentare la riunione seguita in diretta o attraverso la radio. Fiducia che non gode più, come dimostrano tanti visi dei cittadini, che sembrano dire, con un sospiro di sollievo, "finalmente!".
Anche il comportamento del Sindaco, però, dimostra che questa è pure la sua convinzione. Non si spiega diversamente il suo continuo interrompere l′intervento di Lapunzina. Un intervento che, per essere l′ultimo, raccoglieva la sostanza dei precedenti, che certamente avevano funzionato da disturbo come i pugni del pugile ai fianchi dell′avversario, e ha finito per essere come un uppercut al mento del Sindaco. Inesperto non soltanto di politica, ma anche di pugilato, egli ha reagito come un carrettiere: scompostamente.
Credete che potrà restare ancora?

Angelo Sciortino  

Fonte: [laltracefalu.it]