In casa Fiat piano per rilanciare il gruppo. Restano vivi tutti gli stabilimenti, tranne Termini
- Termini Imerese,
- Attualità,
- Redazione
La costruzione dei modelli Alfa 159, 147 e Gt fino ad esaurimento, la produzione della Nuova Panda a partire da subito: così il Lingotto pensa di poter salvare lo stabilimento Fiat di Pomigliano d′Arco e i 5mila dipendenti del "Vico". Il gruppo ha presentato il piano di rilancio nel quale si legge chiaramente l′intenzione di salvare tutti gli stabilimenti italiani, fatta eccezione per Termini Imerese. Luca Cordero di Montezemolo ha spiegato l′obiettivo di riequilibrare una realtà che "non è più accettabile" nei cinque stabilimenti. Tra Mirafiori, Cassino, Pomigliano, Melfi e Termini si produrranno quest′anno 645mila vetture con 22mila addetti, nello stesso periodo, in Polonia, con 6mila operai saranno sformate 600mila auto. TERMINI IMERESE — Il piano della Fiat prevede la fine della produzione automobilistica entro il 2011, un obiettivo già annunciato da Marchionne. Da quel momento la Lancia Y verrà trasportata in Polonia il che significa che non c′è alcuna certezza per il futuro dei 1400 operai dello stabilimento siciliano. POMIGLIANO — Dalla Polonia sarà trasferita la produzione della Panda che significa 270mila vetture ogni anno. Lo stabilimento campano, che conta 5mila operai, perderà progressivamente i modelli dell′Alfa Romeo, è certo infatti che la 159 e la futura Alfa Milano, saranno prodotte a Cassino. CASSINO — Nello stabilimento laziale, che conta in organico 4mila dipendenti, si continueranno a produrre Croma, Bravo e Delta, alle quali si aggiungeranno le produzioni della nuova Alfa. MELFI — Non si prevedono cambiamenti radicali per lo stabilimento che occupa 5200 operai Fiat. Qui si prevede la produzione della Punto Eva ed è stata confermata quella della Grande Punto. TORINO — A Mirafiori l′unica certezza è la produzione dell′Alfa Mito. Si va infatti verso l′esaurimento della produzione della Multipla, della Idea e della Musa. Decisamente a fine corsa la Thesis, il futuro potrebbe essere un nuovo modello di monovolume il cui progetto, conosciuto come L1 potrebbe essere rilanciato. L′erede della Thesis, invece, dovrebbe essere prodotta nello stabilimento di Grugliasco acquisito dalla Fiat, nel quale saranno anche smistate le produzioni Chrysler. Fonte: [loravesuviana.wordpress.com]