Il vescovo Sgalambro lascia la diocesi di Cefalù (sintesi omelia)

Nella sua Omelia il Vescovo ha spiegato di voler vedere e vivere l′«incontro di saluto» nella Basilica Cattedrale non come la semplice conclusione di un percorso di nove anni con la Comunità Diocesana, ma di illuminarlo con la luce, che scaturisce dalla Celebrazione Liturgica di Tutti i Santi.
Ha, quindi, fatto risaltare che, nello splendore della Verità di Fede che ispira la Celebrazione Liturgica, l′attenzione deve essere dedicata al cammino del Popolo Santo di Dio, nel cammino, cioè, di tutti i Battezzati, viventi in Cristo Gesù, nel suo Corpo Mistico, in comunione con la Vergine SS., tutti gli Angeli, i Santi e le anime Sante del Purgatorio.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica ricorda che in questa comunione «il più piccolo dei nostri atti compiuto nella carità ha ripercussioni benefiche per tutti, in forza di questa solidarietà con tutti gli uomini, vivi o morti, solidarietà che si fonda sulla comunione dei Santi», ed aggiunge che « ogni peccato nuoce a questa comunione».
Nel legame di questa comunione il Vescovo è consapevole di essere sempre stato unito alla Famiglia Diocesana di Cefalù, anche prima di conoscerla, e che spera, con la grazia del Signore, di continuare a vivere in questa unione nell′amore e nell′attenzione della Fede, anche dopo la conclusione del suo servizio episcopale.
In questa Celebrazione, perciò, il Vescovo sente di dover esprimere, con la protezione della Vergine SS., la Madonna di Gibilmanna, Patrona della Diocesi: gratitudine al Signore e a quanti nella Chiesa hanno avuto fiducia in lui nella missione di Pastore, gratitudine a tutta la Famiglia Diocesana di Cefalù che l′ha accolto e sostenuto nel suo ministero, l′invocazione della misericordia di Dio e della Comunità per le tante volte nelle quali non è stato Servo attento, prudente e diligente, l′esaltazione delle «meraviglie di Dio»nella vita ecclesiale della Diocesi di Cefalù e, insieme, delle «meraviglie degli uomini», che con generosità, spesso fino all′eroismo, hanno risposto all′iniziativa divina, la certezza che, con la guida saggia ed esperta del suo successore S. E. Mons. Vincenzo Manzella continuerà, incisivo e fecondo, lo slancio verso la pienezza della comunione e della corresponsabilità nel servizio di Dio e degli uomini nella vita ecclesiale, nellìapostolato, nella testimonianza della carità e dell′impegno perla promozione umana e il dialogo.
La gioiosa fiducia nella Divina Provvidenza che farà sperimentare all′intera Famiglia Diocesana con il suo Vescovo, come sempre nei nove anni del suo servizio episcopale, l′azione sorprendente di Dio, che fa sciogliere come cera le peggiori montagne di ostacoli e difficoltà (Salmo 96,5).

Fonte: [diocesidicefalu.it]