Cefalù fu il paese delle 3 M
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Si disse che un giorno un vescovo di Cefalù, tale Mons. Catarinicchia durante un sermone, dall′alto del pulpito, tuonò così: Cefalù è il paese delle tre "M" , "mafia", "massoneria", "malaffare".
Chissà chi ascoltò, allora, quelle parole e chi ammoniva quel buon pastore.
Oggi, dopo tanto tempo, mi chiedo: Cefalù è cambiata ?
Si è liberata da quelle accuse?
E′ stata percorsa la strada che toglie due "m" lasciandone una sola ?
Una "m" come paese "m-eraviglioso"?
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-TROVATO ON LINE SUL TRAPASSO DI ALCUNI PERSONAGGI :
"Se ne sono andati -- Repubblica — 01 Maggio 2007 pagina 9 sezione: Palermo
…Se n′ è andato il 26 aprile a 64 anni. Michele Bellipanni, corrispondente per 35 anni da Cefalù, è stato l′ autore nel 1988 dell′ intervista su mafia e massoneria al vescovo Catarinicchia Proprio l′ anno scorso l′ Ordine dei giornalisti gli aveva consegnato la medaglia per avere raggiunto i 35 anni di iscrizione all′ albo. Michele Bellipanni è stato un giornalista di seconda linea, lontano dalle grandi redazioni, ma che da Cefalù ha raccontato anche pezzi di storia della Sicilia. Sua l′ intervista fatta nel 1988 al vescovo di Cefalù, Emanuele Catarinicchia, che tuonò contro le tre «m», mafia, massoneria e malaffare. Un grido, quello registrato da Bellipanni, che scosse i palazzi del potere ed ebbe eco in tutti i più importanti giornali nazionali. Collaboratore de "La Sicilia" e della "Gazzetta del Sud", è stato il direttore e l′ animatore della rivista del Comune, "Cefalù Informa". Bellipanni ha respirato anche in casa l′ aria della lotta politica …"
Fonte: [mucignolo.altervista.org]