Quando non c’era Halloween…era ugualmente festa
- Castelbuono,
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E′ errato credere che prima dello sbarco della festività di Halloween non vi sia mai stato nulla a Castelbuono.
La vigilia di Tutti i Santi era sentitissima dal popolo e specialmente dai contadini che l′indomani avrebbero cominciato la semina come ricordano vari detti popolari come ad esempio "siddi un vo strinciri a curria simina da prima a Santu Niria" (se non vuoi restar digiuno e stringere la cintura semina nel tempo tra l′1 e il 30 - Sant′Andrea).
I contadini usavano recitare una preghiera particolare in questa notte. Una preghiera che invocava molti santi a mò di litania e che si concludeva con l′invocazione ai cari defunti. conoscere per intero questa preghiera e ricordare perfettamente tutti i santi e loro dicitura era davvero un privilegio. Mi hanno raccontanto che non tutti erano in grado di recitarla e che spesso per ovviare a questa pratica si faceva una sorta di "furriata" per le chiese del paese invocando i Santi che vi si trovavano.
Altra pia pratica era l′accensione di fuochi rituali e, in alcune occasioni, piccoli banchetti di granaglie e frutta autunnale.
Una strana notizia mi arriva da una anziana devota a Sant′Espedito. La Signora sostiene che in quest′occasione "si spincia u Santu" ossia si portava il Santo all′altare maggiore in attesa della festa di metà novembre. La stessa ricorda che si "spincia" pure sant′antonio ma solo per devozione o grazia ricevuta.
Se mi risulta possibile il collegamento con Sant′Espedito, più difficile e meno chiaro il perchè del Sant′Antonio. se non alla luce di un altro uso che ho potuto documentare. Quando si cominciava a mietere il grano era uso "spinciri" un′immagine di Sant′Antonio verso l′alto. forse che il giorno di tutti i Santi lo si invogliasse a benedire la Semina?
Fonte: [castelbuonizzando.wordpress.com]
Angelo Cucco