Imprenditore ucciso ad Altavilla. Esclusa la matrice mafiosa

Freddato con 8 colpi di una 7,65 a un paio di metri di distanza, ma la mafia non c′entrerebbe. E′ questo il primo orientamento degli investigatori che indagano sull′omicidio di Vincenzo Urso, ucciso sabato sera ad Altavilla Milicia, provincia di Palermo. Urso, 30 anni, era titolare col fratello di una piccola ditta di movimento terra che si sta occupando dello sbancamento di un terreno. La sua fedina penale è intatta, il suo giro d′affari troppo piccolo per aver dato fastidio a qualche altra azienda in mano ai "mammasantissima", in un territorio colpito recentemente dalla scure delle indagini che hanno azzerato le famiglia mafiose di Trabia, Termini Imerese e Sciara. Una punizione troppo severa per non aver semplicemente pagato il pizzo. Fonte: [livesicilia.it]