DISCO VERDE PER IL GEOPARK DELLE MADONIE

Nel corso del 24° Meeting europeo dei Geoparchi, tenutosi nell′area protetta portoghese di Naturtejo, si sono discusse le rivalutazioni quadriennali dei Parchi e delle riserve naturali europee rientranti nel prestigioso ciurcuito "Geopark". Il rapporto steso dai commissari valutatori Hartmut Escher (del Parco tedesco di Terravita) e Reinhard Mitterbaeck (del Parco austriaco di Eisenwurzen) durante la visita ispettiva, della durata di tre giorni, ha consentito al Parco delle Madonie di ottenere il "Disco Verde", ossia il massimo riconoscimento di funzionalità e raggiungimento degli obbiettivi imposti dal rigido regolamento del Geopark.
A seguito della visita, avvenuta tra luglio e agosto scorso, i commissari valutatori hanno trasmesso la loro relazione al Comitato degli Esperti e, successivamente, al Comitato di Coordinamento del Geopark, composto da due rappresentanti per ogni Parco aderente al circuito. Il Comitato di Coordinamento, in seduta plenaria, ha accolto la proposta dei commissari di assegnare al Parco delle Madonie il prestigioso riconoscimento. Particolare apprezzamento hanno ricevuto, durante le ispezioni, i centri di educazione ambientale presenti nel territorio madonita ed il sistema di rinnovamento della rete sentieristica. Grande curiosità ha suscitato l′iniziativa legata al Marchio di Qualità, ritenuta una delle intuizioni di maggiore pregio del Parco delle Madonie, così come l′impegno nel recupero del patrimonio architettonico e storico culturale delle Madonie, con particolare riferimento ai lavori di recupero di Villa Sgadari ed al progetto di acquisto delle antiche miniere di sale abbandonate. Dalla lettura della relazione elaborata da Escher e Mitterbaeck emerge, fra gli aspetti migliori del Parco, oltre ad una situazione finanziaria sana, la capacità di connessione fra i diversi patrimoni presenti nel territorio, quello strettamente naturalistico, quello geologico ma anche quello culturale, archeologico e perfino culinario.
Pasquale Li Puma, dirigente dell′U.O.B. 5, che si occupa di Geopark, esprime viva soddisfazione "Ciò che fa davvero piacere è che i commissari valutatori hanno avuto l′impressione di un territorio finalmente vivo, animato da buoni propositi dove il sentimento di appartenenza al Parco delle Madonie coesiste con un sano spirito di competizione fra i comuni. Bisogna riconoscere tuttavia che c′è ancora tanto da fare per consacrare il Parco come principale elemento di sviluppo del territorio. Il riconoscimento del circuito del Comitato di Coordinamento, che ci mette ai primissimi posti fra i Geopark di tutta Europa, ci servirà come stimolo e incoraggiamento a fare di più e meglio".