Sgominata centrale spaccio a Palermo e provincia

Per indicare la droga, cocaina o eroina, i trafficanti arrestati all′alba di oggi nel palermitano dai Carabinieri usavano nomi convenzionali come ‘dvd′, ‘mezza ostrica′, ‘bottiglia di vino′, ‘regalino′ o ‘partecipazione′, ma non é bastato per non farsi scoprire. I provvedimenti restrittivi del blitz antidroga sono stati firmati dai gip Pasqua Seminara di Palermo e Roberto Riggio di Termini Imerese. Dall′inchiesta è emersa la predominanza di un unico nucleo familiare nella gestione dello spaccio, quello di Francesco Paolo Binario 50 anni, detto "u vecchio", spalleggiato dal figlio Giuseppe, 23 anni, e attivo nel quartiere palermitano di Falsomiele dove poteva contare su una fitta rete di ‘vedette′.
Un′altra figura di spicco é quella di Franco Capizzi, 37 anni, soprannominato "u′ pinguino" e ritenuto uno fra i principali gestori del traffico di cocaina ed eroina nella zona di Villagrazia e della Guadagna. In carcere sono poi finiti: Giovanni Billitteri, 23 anni, Giuseppe Piombino, 25 anni, Giuseppe Cannata, 25 anni, Sergio Sangiorgio, 24 anni, Andrea Alduina, 19 anni, Giuseppe Rigatuso, 45 anni, Michele Pantaleo, 29 anni, Fabio Marchese, 34 anni, Carmelo Osman, 25 anni, Valentina Albano, 25 anni, Monica Scalici, 34 anni. Alle due donne sono stati concessi gli arresti domiciliari.

La misura cautelare dell′obbligo di presentazione alla polizia Giudiziaria é stato notificato ad altri tre indagati. Una persona é sfuggita al blitz ed è ricercata. Per acquistare la droga, gli acquirenti provenivano da diverse parti della provincia, come Monreale, Misilmeri, Villabate, Bagheria, Partinico e Cefalù. Ma non solo dal palermitano. Arrivavano anche da altre province siciliane come Caltanissetta, Trapani e Agrigento. Le indagini sono durate un anno. Di grande aiuto agli investigatori, oltre alle intercettazioni ambientali e telefoniche, anche le denunce delle madri di alcuni tossicodipendenti esasperate dalla condotta dei figli. A fare scattare l′indagine è stato l′arresto di Giuseppe Rigatuso, 45 anni, di Cefalù, trovato in possesso di circa 12 grammi di cocaina purissima, per un valore di circa 2.500 euro. Durante le indagini sono stati segnalati alla Prefettura di Palermo 123 assuntori di droga tra studenti, operai, commessi, professionisti.

Fonte: [Adnkronos]