Il Col. Teo LUZI sul MAXI BLITZ DEI CARABINIERI

Dalle prime ore dell′alba i Carabinieri di Palermo hanno eseguito un′importante operazione per contrastare lo spaccio di stupefacenti nella Provincia. Sono stati arresti diversi "mercanti di morte" su ordine dell′A.G. Negli ultimi mesi in Palermo si è registrato un incremento nello spaccio, soprattutto nella fascia giovanile, in particolare di hashish  e cocaina.

In particolare occorre ricordare come la cocaina comporta conseguenze psichiche e comportamentali agli assuntori, sebbene ne venga fatto  uso in maniera saltuaria e in luoghi di aggregazione, spesso per un week-end di euforia (grazie alla capacità di abbassare lo stato di ansia e aumentare la resistenza psichica dei soggetti).

L′indagine ha destato preoccupazioni anche per la modalità combinata con cui a volte i ragazzi assumono le sostanze stupefacenti. Inutile dire che gli effetti di queste combinazioni possono essere catastrofici: l′abbinamento degli oppiacei o della cocaina con l′alcol favorisce rischi fisici anche gravi, tra cui l′arresto cardiaco.

Ancora più preoccupante è la modalità con cui vengono preparate le droghe da destinare al mercato dei giovanissimi. Questi prodotti, infatti, sono realizzati attraverso operazioni di laboratorio clandestine, in condizioni igieniche alquanto discutibili e con scarsa attenzione alle sostanze di scarto che, rimanendo nel prodotto finale, possono costituire un ulteriore elemento di pericolo.

Occorre che i ragazzi conoscano bene i gravi disturbi che lo stupefacente provoca al fisico e al cervello