Bagheria: 19-21 Ottobre Convegno internazionale sullo scrittore Antonio Pizzuto

Il convegno internazionale di studi, intitolato "La vera novità ha nome Pizzuto" dal titolo di un articolo del ′64 a firma dal filologo e storico della letteratura italiana Gianfranco Contini, si articolerà su tre giorni dal 19 al 21 ottobre.
Organizzato dalla cattedra di letteratura contemporanea della Facoltà di Lettere e Filosofia dell′università degli studi di Palermo con il patrocinio dell′assessorato alla Cultura del comune di Bagheria e la collaborazione della direzione del Museo Guttuso, delle Fondazione "Antonio Pizzuto" e "Ignazio Buttitta", del Museum di Bagheria, dei comuni di Misilmeri e Castronovo di Sicilia e coordinato da gli "Amici di Antonio Pizzuto" l′evento prenderà il via lunedì 19 ottobre alle ore 15 con i tamburinai di Aspra e Misilmeri che si esibiranno per le vie della città a richiamare i cittadini al convegno che verrà presentato alle 17 a villa Cattolica dal sindaco della città delle Ville Biagio Sciortino, dall′assessore alla Cultura Sergio Martorana, alla presenza di Dora Favatella Lo Cascio, direttrice del Museo Guttuso, Fabio Carapezza Guttuso, Roberto Lagalla, rettore dell′università degli studi di Palermo, Vincenzo Guarrasi, preside della facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo e Maria Pizzuto, presidente Fondazione Antonio Pizzuto Roma.
Presenta la professoressa Domenica Perrone, docente di letteratura contemporanea.
Dopo la lettura di una testimonianza di Andrea Camilleri, si entrerà nel vivo della discussione su Antonio Pizzuto con gli interventi del critico d′arte, filosofo e pittore Gillo Dorfles e del saggista, critico letterario e giornalista Walter Pedullà.
Martedì 20 ottobre la conferenza internazionale verrà presieduta dal professor Natale Tedesco che, a partire dalle 9.30, coordinerà i lavori cui parteciperanno il critico letterario Angelo Guglielmi, Madeleine Santschi, scrittrice e traduttrice di Pizzuto, i professori Gualberto Alvino dell′università La Sapienza di Roma, Salvatore Ferlita, dell′università di Palermo, Angelo Rossi dell′università di Napoli e Giuseppe Bentivegna dell′ateneo di Catania.
La sessione pomeridiana, a partire dalle 16.00, verrà presieduta dal professore Piero Violante, che coordinerà gli interventi dei professori Denis Ferraris, dell′università La Sorbona di Parigi, Felicita Audisio, dell′ateneo di Firenze, Rosalba Galvagno dell′università di Catania, Salvo Zarcone, dell′università di Palermo, Benedetta Panieri, dell′università di Bologna ed il giornalista Salvo Butera.
Se le prime due giornate serviranno ad approfondire e trasmettere la conoscenza della vita, le opere e lo stile del padre de "La signorina Rosina" edito per i tipi di Lerici, l′ultima giornata dedicata allo scrittore del Novecento, il 21 ottobre, approfondirà gli aspetti filosofici di Pizzuto ed il rapporto con il fenomenismo del filosofo misilmerese Cosmo Guastalla.
Presiederà la giornata il professor Franco Lo Piparo che introdurrà gli interventi di Felicita Audisio dell′università di Firenze, Domenico Tubiolo, Antonio Pane, dell′università di Siena e Giuseppe Di Giacomo della Sapienza di Roma.
Tra gli altri, sono previsti interventi di studiosi, docenti universitari, critici letterari, scrittori, giornalisti quali: Marco Carapezza, Aldo Gerbino, Donatella La Monaca, Salvatore Lo Bue, Francesca Noto, Maurizio Padovano, Tommaso Romano, Mario Rubino, Salvatore Tedesco, Lucio Zinna.
Gianfranco Contini tra i massimi esponenti della critica stilistica scrisse: " Pizzuto è uno scrittore traumaticamente perfetto, rotondo, catafratto in una maturità che è magistero"; quale occasione migliore di quella offerta a villa Cattolica per approfondire la conoscenza di un grande siciliano.