Ritrovato Organo del '700 a Santa Maria

Da alcuni decenni giaceva(non si sa quando è stato smontato), ridotto in pezzi ma ordinatamente sistemati, un organo a canne che era in uso nella Chiesa di Santa Maria (detta la Vecchia), consacrata nel 1140, prima dedicata a S. Pietro e antica parrocchia di Collesano. Recentemente il parroco Don Pino Vacca aveva fatto riprendere il tutto e l′altro giorno è avvenuta la ‘ricognizione′ nella predetta Chiesa, da parte di un esperto come il professor Diego Cannizzaro,(la coincidenza ha voluto che stesse transitando da Collesano alla guida di un gruppo di turisti inglesi, interessati al patrimonio organario delle Madonie).
Il maestro Diego Cannizzaro, oltre ad essere un bravo organista, è direttore dell′Ufficio Musica Liturgica della Diocesi di Cefalù. Quel 28 settembre ero presente anch′io e ho potuto constatare di persona l′emozione del Cannizzaro nel verificare lo stato dei ‘pezzi′, da Lui immediatamente attribuiti ad uno strumento del ‘700. "C′è quasi tutto — sono state le sue parole: un buon quantitativo di canne, la tastiera, la pedaliera, tavola di riduzione, due somieri, mantici, crivello e frontone cassa. Quel che manca — i pannelli laterali — sono facilmente ricostruibili". I prossimi passaggi: verranno subito contattate delle ditte specializzate per la redazione di un progetto di restauro; poi si dovranno reperire le risorse. Soddisfazione da parte del parroco Don Pino Vacca perché si avrà modo di completare di nuovo l′arredo liturgico della chiesa con un strumento indispensabile come l′Organo. Compiacimento anche da parte di Enzo Fustaneo, attuale custode della Chiesa di Santa Maria, coinvolto in questa impresa.

Nella foto: il parroco Don Pino Vacca, il maestro Diego Cannizzaro, Giacomo Carlino e Angelo Asciutto.