Non c'è nulla da discutere c'è solo da rammaricarsi

Approfitto per ringraziare tutti gli organi di stampa locali per aver dato la notizia dello spettacolo in programma sabato scorso al PalaIgnazioCefalù, ma mi sembra molto più interessante come notizia il fatto che Cefalù ha disertato in massa l′evento. Solo noi di MadonieLive lo abbiamo sottolineato e denunciato, gli altri, così come ha fatto la gente non partecipando allo spettacolo, hanno ignorato totalmente questo risultato ritenendo più importanti altre notizie e non questa.
Con tale comportamento hanno avvalorato ulteriormente la mia tesi e il mio giudizio sulla gente di Cefalù che vive quotidianamente nell′indifferenza così come i mezzi di informazione.  

"Sarebbe interessante aprire un dibattito sulla Solidarietà a Cefalù, magari con i contributi delle tante Associazioni". Così risponde il Direttore di Cefalunews alla notizia  della mancata partecipazione dei Cefaludesi
allo  spettacolo di beneficenza di sabato scorso  a favore della piccola Lucia di Collesano.
 
Non credo ci sia nulla da discutere, occorre solo prender atto del comportamento di apatia "totale" della gente di
Cefalù. Non ci sono scuse che tengano. E′ un dato di fatto e non si tratta di una strana coincidenza. Possibile che tutta Cefalù ha ignorato completamente uno spettacolo gratuito? A Cefalù gli spettacoli gratuiti hanno sempre funzionato.

La verità è che appena hanno saputo che bisognava mostrarsi generosi nei confronti di una bambina bisognosa si sono immediatamente tirati indietro"tutti"  pensando che la cosa non li riguarda.
Le ingiustizie della vita, le sfortune che una famiglia è costretta, suo malgrado ad accettare e sopportare, secondo i cefaludesi sono cose che riguardano la stessa sfortunata famiglia. Quando si è chiesto, per esempio, per lo spettacolo, il Teatro degli Artigianelli, il direttore ha risposto seccamente  "Il teatro è cosa nostra".
Tutti i Cefaludesi pensano che  sono e saranno sempre immuni da tutto e pertanto non si sentono nè obbligati nè in dovere di andare incontro al prossimo sofferente e bisognoso.
Vorrei tanto sapere che ne pensano i sacerdoti e la moltitudine di clericali presenti sia tra le file dei cefaludesi doc che tra quelli acquisiti.
Continuate così, fregandovene altamente del prossimo, pensando solo ai vostri guai.
Una società non è fatta e non si configura come tale se è solo fatta di case, campanili e strade...