Formazione professionale: fondi tagliati, insorgono i sindacati

"A che gioco gioca il governo regionale sulla formazione professionale?". Cgil Cisl e Uil siciliane non hanno preso bene l′annuncio della cancellazione nel bilancio di previsione di 195 milioni destinati alla formazione professionale. I segretari generali dei tre sindacati, Mariella Maggio, Maurizio Bernava e Claudio Barone, parlano di "comportamento incoerente nelle fila del governo ad appena dieci giorni dall′approvazione delle linee guida per le politiche di settore, salutate da tutti come una svolta".
"E′ necessario che venga fatta subito chiarezza - sostengono i tre esponenti sindacali - affinche′ si dilegui il sospetto che gli accordi, anche i piu′ positivi, abbiano solo funzioni mediatiche: impressionare tanto per poi non cambiare nulla. Peraltro- aggiungono Maggio, Bernava e Barone- proprio in tema di risorse per completare l′anno formativo l′esecutivo ha sottoscritto con noi accordi precisi che riguardano anche l′introduzione di un governo della formazione professionale basato su regole e vincoli". "Al governo regionale- sottolineano- chiediamo dunque di sapere se quanto firmato va considerato carta straccia oppure se si tratta solo di una ‘scivolata′ che puo′ essere corretta".