IL CONSIGLIO COMUNALE DICHIARA LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE

Il Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria ed urgente il 29 settembre 2009 ha deliberato all′unanimità la dichiarazione dello stato di calamità naturale per gli eventi alluvionali del 16 e 25 settembre 2009. Alla seduta consiliare hanno partecipato i rappresentanti delle ferrovie dello stato, della protezione civile dipartimento provinciale e dell′impresa Cefalù 20, contraente generale dei lavori del raddoppio ferroviario della tratta Fiumetorto-Ogliastrillo.
Il Sindaco ha esposto i problemi legati alla pericolosità dei sottopassi ferroviari che si allagano e diventano intransitabili ogni qualvolta si verificano piogge abbondanti, il primo cittadino ha prospettato, ai rappresentanti intervenuti, la richiesta di una variante ai lavori già in corso, che prevedono la realizzazione di nuovi sottopassi, mediante la costruzione di due sopraelevate che risolverebbero per sempre il problema. Nel corso della seduta si sono susseguiti numerosi interventi dei consiglieri comunali tutti indirizzati a promuovere presso la Prefettura di Palermo una conferenza di servizio urgente al fine di scongiurare gravi pericoli per la comunità e per evitare che la zona costiera venga isolata per giorni interi con il grave pericolo della mancanza di soccorso per chi eventualmente ha problemi di salute.
Nell′evento alluvionale del 25 settembre si sono vissuti momenti di vero panico per una signora colta da infarto che grazie all′intervento dei vigili del fuoco ha potuto raggiungere l′ospedale di Cefalù, e per diverse auto che sono rimaste intrappolate nei sottopassi. Gli interventi dei Consiglieri Comunali hanno stigmatizzato la scelta errata fatta alla fine degli anni ′80 allorchè l′Italcocer, per conto delle ferrovie dello stato, abolì i passaggi a livello per realizzare i sottopassi ferroviari che si sono rivelati vere e proprie trappole per i cittadini.
La seduta consiliare è stata sospesa dal Presidente del Consiglio, Avv. Francesco Palazzolo, per dare la possibilità sia ai cittadini che ai rappresentanti degli enti intervenuti di potere esprimere la propria opinione sull′argomento. Un cittadino residente nella contrada solfarelli A.C. ha presentato una petizione indirizzata a tutti gli enti preposti alla risoluzione del problema e alla Procura della Repubblica dove si chiede la realizzazione delle sopraelevate in luogo dei nuovi sottopassi e in alternativa la riapertura di uno dei passaggi a livello aboliti, per evitare situazioni di pericolo come quello già verificatosi e per realizzare quindi una via di fuga in caso di alluvione. I rappresentanti delle Ferrovie dello Stato (RFI) hanno dichiarato che i sottopassi ferroviari sono stati progettati avuto riguardo alle norme sulla sicurezza e che in ogni caso porteranno all′esame degli organi competenti la possibilità di una variante per la realizzazione di una sopraelevata. Il contraente generale dei lavori rappresentante l′impresa Cefalù 20 si è dichiarata disponibile a venire incontro alle esigenze della comunità Campofelicese e in ogni caso aspetta disposizioni dagli enti preposti che devono autorizzare la variante con i lavori in corso.
Il Sindaco Francesco Vasta nel corso del suo intervento ha comunicato al Consiglio Comunale che ha già provveduto ad inoltrare la richiesta di convocazione urgente al Prefetto di Palermo e di avere intimato, alla ditta assuntrice dei lavori, la sospensione dei lavori riguardanti l′eliminazione dell′unica attuale via di fuga ubicata nella contrada pistavecchia all′altezza del confine ovest del territorio comunale lungo il fiume Himera. Nel corso della seduta si è dibattuto sul pericolo che incombe in altre zone del territorio e precisamente nella zona del belvedere, dove è ubicata la Caserma dei Carabinieri, che è interessata da una grave frana che ha già prodotto la distruzione di una strada e della fogna comunale e che mette in serio pericolo la staticità della Caserma stessa e di alcune abitazioni che insistono nella contrada "Acquacanna". Altre zone nelle periferie del centro abitato sono a rischio frana e anche lì il consiglio comunale ha richiesto l′intervento della Protezione Civile e dell′Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana.
Altra questione importante è la gravità dei danni subiti dagli agricoltori locali per i quali saranno inoltrate le relative istanze per la dichiarazione dello stato di calamità naturale. "Gli ultimi eventi luttuosi nella zona del messinese, ha dichiarato Franecsco Vasta sindaco del paese dal 2006, devono fare riflettere tutti, noi che abbiamo la responsabilità del governo locale, ma anche gli enti e gli organismi regionali, i quali sono già stati interessati del problema nei mesi scorsi.
Il territorio di Campofelice di Roccella presenta delle zone di criticità che hanno bisogno di urgenti interventi per i quali sono già state inoltrate le relative richieste di finanziamento ai competenti Assessorati Regionali ed alla Protezione Civile Regionale.
E′ una situazione grave che deve essere messa nell′agenda degli interventi urgenti per evitare che tragedie come quella di Messina possano verificarsi ancora".