Rivivrà l'antico Ordine dei Cavalieri della Stella

L′associazione I Gattopardi Sicilia ed in particolare il suo presidente, il dottore Vincenzo Allegra(nella foto), non sono nuovi a iniziative che abbiano come scopo il recupero di tradizioni o avvenimenti in cui il "cavallo" è protagonista. In questo filone s′inquadra la certosina e meticolosa ricerca che sta conducendo il dottor Allegra proprio per ridare vita all′arte equestre rinascimentale:"Giovanni III Ventimiglia — ricorda Allegra — nel 1595 ebbe il titolo di presidente del Regno di Sicilia, principe di Castelbuono, marchese di Geraci e, con il compito di amministrare la giustizia, di stratigoto di Messina. In questa città Egli diede vita all′Ordine dei Cavalieri della Stella. Uno dei campi di addestramento si trovava proprio a Castelbuono, nel luogo vicino al castello, poi detto Piano del Marchese".
Nelle Madonie — ricorda il presidente Allegra — si allevavano cavalli di razza, normanni e berberi, e i giovani cavalieri , oltre che addestrarsi nelle pratiche militari si cimentavano in giostre e tornei. Anche il look era particolare, "infatti — aggiunge Allegra — il loro capo si chiamava Principe, vestivano mantello e cappuccio bianco e portavano una croce come quella di Malta, con una stella smaltata al centro".
"Nella mia doppia veste di presidente dei Gattopardi e della Lega Equestre Regionale UISP — conclude il dottor Vincenzo Allegra — oltre che nel recupero di ulteriori notizie storiche mi sento coinvolto e impegnato nel progetto di far rivivere, attualizzandolo, questo antico Ordine cavalleresco (I Cavalieri della Stella — così autorizzati a chiamarsi da Filippo II) con la ‘creazione′ di un apposito gruppo di cavalieri che ne rievochino le gesta, chiaramente in un contesto equestre, culturale e sportivo".