MESSINA: 20 LE VITTIME ACCERTATE FINORA
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′′Stamattina abbiamo recuperato altri due cadaveri. Sono cosi′ 20 i morti accertati finora′′. Ha detto Guido Bertolaso. Il capo della Protezione Civile ha spiegato che le strade per raggiungere le frazioni di Molino e Altalia sono sbriciolate.′′Sono ancora forti i rischi - ha continuato - per cui dobbiamo agire con estrema prudenza per evitare di aggiungere vittime a vittime′′.
Al centro operativo aereo continuano, intanto, ad arrivare persone che hanno bisogno di cure.
"Siamo qui da stamattina e stiamo lavorando per fronteggiare questa nuova, gravissima emergenza provocata dalle piogge. Lavoriamo in collaborazione con gli uomini delle forze dell′ordine, dell′esercito e, naturalmente, con la Protezione civile nazionale che, in seguito alla dichiarazione di emergenza, ha assunto il comando delle operazioni di soccorso". Lo dichiara l′assessore regionale alla Presidenza, Gaetano Armao, che da stamattina si trova nell′area compresa tra Giampilieri e Scaletta Zanclea, nel Messinese, la zona colpita dal nubifragio. Armao, che stamattina ha preso parte alla conferenza stampa insieme al numero uno della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, spiega che lo scenario che si presenta sotto gli occhi dei soccorritori cambia di ora in ora. "Come ci spiegano i tecnici, la piogge sono state particolarmente violente. In meno di tre ore sono caduti dal cielo qualcosa come duecento millimetri di acqua". Un primo bilancio della situazione lo traccia l′ingegnere Mario Arrigo, responsabile delle emergenze della Protezione civile regionale. "I problemi più gravi — sottolinea — si riscontrano nella zona compresa tra Giampilieri, Scaletta Zanclea e Messina Sud. Fino ad ora abbiamo contato venti edifici crollati. Gli sfollati, almeno fino a questo momento, sono quattrocentoquindici. Ma i numeri sono destinati a cambiare in peggio".
"La macchina regionale dei soccorsi — aggiunge l′ingegnere Arrigo - è in piena attività. Da Messina sono partiti 25 mezzi, 120 volontari e gli uomini e le donne che fanno capo a 31 associazioni. Da Catania sono partiti, sempre alla volta di Giampilieri-Scaletta Zanclea, 13 mezzi, 40 volontari, uomini e donne di 11 associazioni e 4 unità cinofile. Riteniamo, purtroppo, che queste ultime possano risultare indispensabili nella ricerca dei possibili dispersi. Da Palermo sono partiti 8 mezzi, uomini e donne di 6 associazioni e 24 volontari".
Tutti i mezzi inviati dalla Protezione civile nei luoghi colpiti dal nubifragio sono dotati di tende, coperte, brande e cucine da campo.
E′ stata inoltre segnalata la presenza di sciacalli, che si aggirerebbero tra le case devastate e abbandonate di Scaletta Zanclea. Si tratterebbe di giovani non risidenti nel comune. Intanto, i carabinieri hanno istituito delle ronde a sorveglianza delle strade e delle case.