Carabinieri: Estate Sicura
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I servizi di controllo del territorio denominati “Estate Sicura” disposti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, sono stati intensificati per l’approssimarsi del lungo ponte di ferragosto.
In tale ordine, nella giornata di ieri le pattuglie del Nucleo Radiomobile su segnalazione della Centrale Operativa dei Carabinieri, sono intervenute per un furto in atto in un cantiere in via Riserva Reale.
Le “gazzelle” del Pronto Intervento giunte sul posto notavano un lucchetto rotto a terra ed il cancello chiuso.
Penetrati all’interno del deposito, nel piazzale antistante veniva accertata la presenza di un veicolo Ape Piaggio con all’interno del cassone nr. 8 moduli, nr. 10 tubi in ferro innocenti ed un tombino in ghisa.
All’interno del deposito, all’uscita di un modulo abitativo da cantiere, venivano identificate due persone Salvatore Sportato, nato a Palermo, 1989, raccoglitore di materiale ferroso e Marco Scarpinato, nato a Palermo, 1990, nullafacente, fermate dopo aver scardinato dal muro uno scaldabagno poggiato a terra.
Alla domanda di chi fosse il mezzo, entrambi non collaboravano. E’ bastato un accertamento in banda tati che è stata accertata la proprietà in SPORTATO Salvatore, che, vista l’evidenza ammetteva la sua disponibilità.
Il deposito in questione, risultava sotto sequestro da parte del Tribunale di Palermo, a carico di una società palermitana, ad amministrazione giudiziaria.
Tutta la refurtiva recuperata nel corso dell’intervento a cura dei carabinieri è stata debitamente restituita all’amministratore.
I due compagni di merenda, tratti in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato, sono stati giudicati con rito direttissimo, conclusosi con la convalida dell’arresto e la sola misura cautelare degli arresti domiciliari.
Era incappato nei controlli dei Carabinieri “estate sicura” sotto casa mentre era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per “detenzione ai fini di spaccio sostanza stupefacente”.
Per Mirko Lo Iacono, nato Palermo, 1996, domiciliato in via PV46, nullafacente, volto noto alle forze dell’ordine, si sono aperte le porte della locala casa circondariale “Ucciardone”, venendo arrestato nuovamente dalla pattuglia della Stazione Carabinieri San Filippo Neri, in esecuzione ordinanza di aggravamento misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, per evasione.
Gli investigatori, lo avevano sorpreso, aggirarsi a piedi nelle immediate adiacenze della propria abitazione, senza giustificato motivo.