Vescovo Manzella: Giornata di preghiera il 15 Agosto per i perseguitati in Iraq

Giornata di preghiera il 15 Agosto per i perseguitati in Iraq voluta da tutti i Vescovi italiani. Anche il Nostro Vescovo mons. Vincenzo Manzella invita tutte le comunità della nostra diocesi a pregare per questi nostri fratelli.
A causa delle violenze scatenate dai miliziani dello stato islamico sono morte oltre 1.600 persone dal mese di luglio. Molto pesante è anche il bilancio dei feriti, più di 2.000. Lo scrive il Vescovo della diocesi di Cefalù mons. Vincenzo Manzella. 

In questo scenario - dice il Vescovo - si sta consumando il dramma dei cristiani iracheni, divenuti l’obiettivo di sistematiche persecuzioni e continui attacchi da parte di
gruppi terroristici: chiese profanate, reliquie, statue della madonna e dei santi vengono distrutte da un integralismo irrazionale che lede ogni forma di diritto.
A fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere; non si può ignorare una tragedia umanitaria che
giunge fino all’uccisione di massa di tanti uomini, donne e bambini seppelliti vivi.
Il dramma, puntualmente denunciato dal Papa: “Ci sono più cristiani perseguitati oggi che nei primi secoli”, non può lasciarci indifferenti.
“Con questo spirito – scrive la CEI – invitiamo tutte le nostre comunità ecclesiali a unirsi in preghiera in occasione della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine
Maria, il 15 agosto, quale segno concreto di partecipazione con quanti sono provati dalla dura repressione”.
“Ci lasciano increduli e sgomenti le notizie giunte dall’Iraq. Tutto questo offende gravemente Dio e offende gravemente l’umanità”, ha detto Papa Francesco all’Angelus
di domenica 10 agosto.
“Piena disponibilità delle diocesi italiane ad accogliere i perseguitati che eventualmente lasciassero l’Iraq”: così il Card. Angelo Bagnasco in un’intervista al Corriere della
Sera di venerdì 8 agosto.
All’accoglienza si aggiunge la carità immediata, con la “disposizione di un primo intervento di natura economica per un milione di euro per le prime necessità”.