PALERMO: SCOPPIA UNA LITE PER FUTILI MOTIVI, ARRESTATI DUE AUTOMOBILISTI
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′Arancia Meccanica′ nelle strade di Palermo, un giorno di pura follia in cui , complice il traffico in tilt e le strade bloccate dalle piogge torrenziali di questi giorni, un banale diverbio per questioni di precedenza si stava per trasformare in una tragedia.
Tutto è avvenuto nei pressi della rotonda di Uditore completamente bloccata e gli automobilisti stressati dall′attesa del tutto impazziti. TESTA Loreto, 62 anni, a bordo del proprio camion, ha un diverbio per una mancata precedenza con un automobilista, PECORARO Vincenzo Manrico, 28 anni; i toni si accendono, i due scendono dai mezzi, si insultano, iniziano a spintonarsi e passano alle vie di fatto, volano schiaffi, pugni, testate. TESTA si vede sopraffare dal giovane, risale sul camion, prende una spranga di ferro e insegue PECORARO tra le auto come in un film americano, ricomincia una nuova colluttazione, il giovane si impadronisce della spranga di ferro del camionista, lo sbatte sull′auto e inizia a sua volta a percuoterlo.
Per fortuna, proprio in quel frangente, passa di lì una pattuglia di Carabinieri della Compagnia San Lorenzo che vede i due azzuffarsi ed interviene immediatamente. Ma ormai l′ira dei due è cieca, e nonostante l′intervento energico dei militari dell′Arma finalizzato a separarli e disarmarli della spranga di ferro i due, noncuranti, continuano a picchiarsi opponendosi con forza ai Carabinieri. Solo l′arrivo di ulteriori rinforzi ha permesso di mettere fine alla follia dei due che una volta bloccati sono stati tratti in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
TESTA E PECORARO, multati anche per intralcio alla circolazione, dopo aver passato una notte in cella a smaltire la propria ira, sono stati tradotti presso il Tribunale di Palermo per essere giudicati con rito direttissimo.