Furti farmacie e negozi - Carabinieri arrestano banda ladri
- Termini Imerese, Madonie, Provincia,
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- Redazione
All'alba di oggi i Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese stanno eseguendo quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti giovani monrealesi, volti noti alle forze dell’ordine.
I quattro giovani, nel periodo compreso tra il 3 ed il 6 giugno 2014, si erano resi responsabili di una serie di furti consumati e tentati, perpetrati ai danni di due farmacie e tre esercizi commerciali di Termini Imerese. Una serie ripetuta di reati predatori che avevano ingenerato un senso di insicurezza tra i tanti commercianti termitani, al quale aveva fatto eco l'appello della Confcommercio e dell'Associazione Farmacisti.
Un'analisi attenta del fenomeno permetteva di individuare alcuni di possibili futuri obiettivi, atteso che dallo studio delle condotte delittuose commesse, emergeva come i malfattori privilegiassero le farmacie. Il motivo di tale scelta era da ricondursi presumibilmente al fatto che le farmacie utilizzano il sistema scorrevole di apertura delle porte d'ingresso, sicuramente più semplice da forzare, anche se il commando non esitava ad attuare azioni di forza nei confronti dei più complessi congegni di apertura, provvedendo allo sfondamento delle vetrate. Il modus operandi del gruppo criminale prevedeva infatti che, qualora l'esercizio commerciale presentava una saracinesca, i malfattori provvedevano a scardinarle piegandole. In tre sollevavano la saracinesca dalla parte centrale dove vi è apposta la maniglia, determinando la fuoriuscita della stessa dai binari laterali che ne permettono la discesa e la risalita. Successivamente la piegavano ed uno dei malfattori, strisciando sul terreno, vi si introduceva e forzava le porte interne. Qualora invece non fossero presenti saracinesche, provvedevano ad infrangere con oggetti contundenti, le vetrate. Una volta avuto accesso agli esercizi commerciali provvedevano ad asportare solo il contenuto dei registratori di cassa, poche centinaia di euro ed in taluni casi portando via l'intero registratore di cassa.
Lo screening delle singole azioni criminose, effettuato anche grazie allo studio delle immagini dei sistemi di video sorveglianza degli esercizi commerciali, consentiva infine di constatare l’esistenza di un gruppo di 4/5 ragazzi, da subito non ritenuti del luogo, che si muoveva a bordo di diverse autovetture, anche rubate, adottando le necessarie precauzioni per non essere individuabili, atteso che ponevano in essere le loro azioni criminali rispettando sempre lo stesso modus operandi improntato sul sopralluogo preventivo e la successiva azione di forza sull’obiettivo designato. Gli stessi però nel compimento delle medesime azioni delittuose dimostravano la loro inesperienza, commettendo errori, risultatigli fatali anche perché sugli stessi si fondava l'analisi compiuta dai Carabinieri della locale Compagnia ed utilizzati per definire l’identikit dei singoli malfattori, i quali apparivano incuranti della presenza delle telecamere dei diversi sistemi di video sorveglianza installati presso gli esercizi commerciali saccheggiati. Infatti gli stessi non erano soliti coprirsi il volto, pertanto si riusciva, nonostante la scarsa qualità delle immagini, ad ottenere dei primi piani dei loro visi, dai quali apprezzare gli elementi salienti del volto di ognuno dei quattro odierni arrestati. Le immagini acquisite consentivano di rilevare anche le due autovetture in uso ai malfattori.