Intimidazione ad Orlando - Solidarietà di Anci e Lapunzina

Questa mattina il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando è stato vittima di una intimidazione.
È stato rinvenuto infatti, nei pressi di Casa Natura, la sede comunale nel Parco della Favorita, un libro con la sua fotografia, sotto la copertina c’erano due bossoli. - Sull'episodio indaga la digos.

Anci Sicilia:
L’Anci Sicilia si stringe intorno al proprio Presidente, Leoluca Orlando, oggetto di gravissime intimidazioni. “Siamo certi che il gesto inquietante, di cui è stato vittima Leoluca Orlando, rispetto al quale ci auguriamo che le Forze dell'Ordine possano fare presto piena luce - hanno dichiarato i componenti dell’Ufficio di Presidenza - non comprometterà in alcun modo la sua azione, né come Sindaco del Comune di Palermo, né come Presidente dell’Associazione dei Comuni siciliani, da sempre incentrata sul pieno rispetto dei principi di legalità e trasparenza”.
"Tale episodio ricorda come i Sindaci siciliani sono oggetto di minacce e talora di atti di violenza a conferma del loro difficile impegno di servizio alle comunità locali, nelle quali sono impegnati quotidianamente ad affermare legalità di diritto e legalità dei diritti. Legittimati da un consenso che da fastidio a interessi criminali. I Sindaci contrastano ogni giorno il disegno di violenti e mafiosi che minacciano e compiono atti di violenza perché non si rassegnano alla perdita di un ruolo egemone e illegale troppo spesso in passato esercitato".

Sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina:
Certo di interpretare i sentimenti unanimi dei cittadini di Cefalù esprimo forte sdegno per il vile atto intimidatorio nei confronti dell'Amico e collega Leoluca Orlando. A lui e alla sua famiglia desidero esprimere viva solidarietà e pieno sostegno al lavoro che quotidianamente svolge come Primo Cittadino di Palermo e presidente dell'A.N.C.I. Sicilia.
Questo grave gesto che giunge alla vigilia della commemorazione del XXII anniversario della strage di via D'Amelio ci fa riflettere sul fatto che non bisogna abbassare la guardia nei confronti della criminalità mafiosa che, purtroppo, costituisce ancora un cancro per la nostra isola. Come Sindaco so bene che i Comuni insieme ai presidi delle forze dell 'ordine, alla Chiesa e alle scuole sono i primi baluardi sul territorio contro l'illegalità. Come amava ripetere Paolo Borsellino " chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola". Per questo sono certo che questo grave episodio sarà destinato a sortire l'effetto contrario rispetto a quello voluto dagli autori e rafforzerà l 'impegno di tutti coloro che operano quotidianamente per l'affermazione degli ideali di libertà e giustizia.