Raddoppio ferroviario: aperta la galleria Poggio Maria - Guarcello: soddisfazione dei Sindacati
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Il Comitato dei Pendolari Siciliani - presidente Giacomo Fazio (foto) informa che il raddoppio Ferrovia tra Termini e Cefalù procede ad alta velocità: ieri abbattuto il diaframma lato Palermo della Galleria ferroviaria Monte Poggio Maria. Con una suggestiva cerimonia è stato definitivamente aperto il tratto che si sviluppa all’interno della tratta Fiumetorto– Ogliastrillo, tra il km 58+396 (lato Palermo) e il km 62+146 (lato Messina) per complessivi 3.750 metri, al netto delle gallerie artificiali.
Tale galleria è a canna unica, a doppio binario ed a sezione policentrica; oltre alla galleria di linea è prevista la realizzazione di una finestra d’accesso carrabile. Tale finestra è funzionale sia alla fase realizzativa che all’esercizio, svolgendo rispettivamente il compito di raddoppiare (da 2 a 4) il numero dei fronti di avanzamento e di via di esodo/accesso per eventuali squadre di soccorso.
Per l’esecuzione di tali lavori il General Contractor, Cefalù 20 (Gruppo Maire Tecnimont), si è dotato di una struttura di tecnici altamente qualificati che operano nel rispetto dei metodi sviluppati dal sistema Adeco–Rs confrontandosi con terreni, tutti facenti parte dell’unità formazionale del Flysch di Reitano (Oligocene-Miocene inferiore), individuabili in marne brecciate ed arenarie e in altri tratti con arenarie alternate ad argilliti, ed è proprio in questo contesto litologico che si sono sviluppate le attività di scavo, così come si evince dalle relazioni geologiche che hanno supportatola progettazione dell’opera.
Tale perforazione, "a foro cieco", eseguita dall’affidatario Mdm, avviene ad intera sezione e l’abbattimento del fronte è realizzato sia con escavazione meccanica e per alcuni tratti, dove il fronte è più tenace, con l’uso dell’esplosivo. Per il completamento totale dell’opera resta un ulteriore tratto finale di circa 250 m , ricadente sull’imbocco lato Messina, che si prevede verrà a breve abbattuto. "Con il completamento di tale opera - spiegano dalla Cefalù 20, diretta dall'Architetto Bruno Marcucci - si produrrà un notevole impulso per il raddoppio della tratta Fiumetorto Ogliastrillo e contemporaneamente si fornirà un importante contributo di tipo ambientale e paesaggistico al territorio, poichè, verrà eliminato il vincolo determinato dall’attuale linea ferroviaria per trasferire la stessa in doppio binario underground". La ferrovia Palermo–Messina è una delle direttrici ferroviarie principali della Sicilia.
Il primo tratto aperto nel 1863, partiva da Palermo e con un percorso di 13 km giungeva a Bagheria. Nel 1895, con l’attivazione della tratta di 49 km tra Capo d’Orlando e Tusa venne stabilito l’esercizio della intera linea, con trazione a vapore, come peraltro era avvenuto su tutta la rete siciliana.
Da allora il tracciato ha subito pochi cambiamenti fin quasi alla fine dello scorso secolo. La seconda guerra mondiale causò gravi danni alla linea in seguito all’avanzata degli alleati verso Messina.
Tra il 1951 e il 1955 si ebbe l’elettrificazione della linea a cui fece seguito il raddoppio tra Palermo e Fiumetorto. “Gli interventi per il raddoppio ferroviario – aggiungono da Rfi - , inoltre, consentiranno di eliminare definitivamente altri quattro passaggi a livello ancora esistenti, dopo i cinque già chiusi sulla stessa linea, con ulteriori benefici in termini di sicurezza, viabilità urbana e qualità dell’aria grazie alla riduzione dei gas di scarico delle auto ferme in attesa della riapertura delle barriere”.
Giuseppe Guarcello:
Le federazioni degli edili di Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl della provincia di Palermo, esprimono soddisfazione per l' avvenuta apertura del diaframma lato Palermo della galleria Ferroviaria Monte Poggio Santa Maria, che contribuirà ad accelerare un opera tanto attesa dal territorio e che ad un anno dalla data di consegna prevista è ancora ferma a poco più del 50 % . I sindacati di categoria sono stati impegnati negli ultimi due anni ( da tanto era ferma l'opera) nel tentativo di far ripartire velocemente i lavori, fermi a causa dell' enorme debito accumulato dal contraente generale Cefalù 20 e a tal fine hanno messo in atto numerose iniziative chiedendo più volte l' intervento da parte del Prefetto di Palermo che ha sempre puntualmente raccolto le loro sollecitazioni. Per queste ragioni Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil non hanno mai spento i riflettori sul cantiere e proprio la settimana scorsa hanno inviato una lettera a tutti i soggetti interessati ( MDM, Cefalù 20, Ferrovie e ispettorato del lavoro) denunciando i turni di lavoro massacranti a cui è stato sottoposto il personale del cantiere che stà scavando la galleria, il mancato pagamento delle retribuzioni di quel personale e il mancato rispetto degli accordi che prevedevano il riassorbimento degli operai in mobilità impiegati dalla precedente azienda affidataria la fallita Italtunnel. " non vorremmo" dichiarano le segreterie provinciali di Feneal, Filca e Fillea " che la necessità, che condividiamo, di terminare l'opera entro i tempi stabiliti da Ferrovie, la frammentazione dei lavori distribuiti a tanti piccoli affidatari, e la necessità da parte del contraente generale di recuperare parte della perdita accumulata durante la gestione dell'appalto, si trasformassero in un abbassamento delle tutele dei lavoratori e nel mancato rispetto degli accordi sottoscritti in prefettura per la riassunzione delle maestranze licenziate nel 2012. Continueremo a vigilare affinchè ciò non accada". Per fare il punto della situazione e programmare le iniziative utili i sindacati ed i lavoratori si riuniranno oggi in assemblea presso il cantiere per il raddoppio ferroviario Fiumetorto - Ogliastrillo.