Cefalù non dimentica
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Per non disperdere il grande patrimonio morale che uomini come il Generale Dalla Chiesa, i giudici Falcone e Borsellino e tanti altri ci hanno lasciato, per continuare a perpetrare il loro ricordo, per non abbassare la guardia e non dimenticare storie e personaggi che ci hanno permesso di conoscere il fenomeno mafioso, l’Assessorato al Turismo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cefalù su ideazione e coordinamento di Angela Macaluso consulente al Turismo ed eventi del Sindaco Rosario Lapunzina, hanno organizzato due giornate di manifestazioni ed incontri il 17 e 19 Luglio dal titolo
“Parole, Musica e Arte PER NON DIMENTICARE”.
“Per il terzo anno consecutivo, da quando ho iniziato il mio mandato come primo servitore della mia città – afferma il Sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina - ho voluto che si rendesse il doveroso omaggio ai giudici Falcone e Borsellino e, attraverso la loro figura, a tutte le vittime di mafia. Per questo nel 2012 abbiamo intitolato una via cittadina ai due magistrati e lo scorso anno abbiamo collocato una epigrafe, dedicata alle vittime delle stragi del 1992, nella facciata dell’edificio che ospitava il tribunale. Quest’anno abbiamo voluto organizzare una manifestazione, che si sviluppa in due giornate il 17 e il 19 luglio, che affianca ai momenti istituzionali alcune manifestazioni culturali, perché riteniamo che, come sosteneva il giudice Antonino Caponnetto, “la cultura è l’arma più forte contro la mafia”.
Il dettaglio del programma illustrato dalla consulente Angela Macaluso
Il 17 Luglio il primo appuntamento è alle 19 al Museo Mandralisca dove per il ciclo di Incontro con l’Autore verrà presentato il Libro “Un suicidio di Mafia: la strana morte di Attilio Manca” dello scrittore e giornalista Luciano Mirone. Oltre l’autore saranno presenti: il Sindaco Rosario Lapunzina, Sonia Alfano Ex Presidente Commissione Antimafia Europea e Giuseppe Lo Bianco Giornalista de “Il Fatto quotidiano” . Modera l’incontro Franco Nicastro Giornalista Ansa e Presidente della Fondazione Mandralisca
Quella raccontata da Mirone in questo libro è una vicenda intricata e incredibile, piena di colpi di scena e di omissioni investigative, di chiamate misteriosamente sparite dai tabulati telefonici e di strani silenzi. Una trama che porta in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, dove una delle mafie più sanguinarie del mondo ha già ucciso un giornalista, Beppe Alfano, e costruito il telecomando utilizzato per la strage di Capaci. Ma è anche la storia di un dolore immenso: quello dei familiari di Attilio Manca che ancora oggi reclamano verità e giustizia. Un’inchiesta avvincente, che cerca di fare luce su uno dei casi più clamorosi dell’ultimo decennio.
«La morte di Attilio è avvenuta in una regione dove la mafia è sbarcata da alcuni anni e la massoneria comanda indisturbata» Angela Manca
Alle 21.30 la serata continua all’Arena Dafne con uno spettacolo teatrale e musicale dal titolo “L’Arte uccide la Mafia” – Musica, parole e arte per non dimenticare.
Sul palco il gruppo ourVoice della onlus FUNIMA International che da anni collabora con l’Associazione culturale Falcone e Borsellino nella creazione di momenti formativi ed educativi specialmente rivolti ai giovani e giovanissimi
Nel presente progetto “L’arte uccide la mafia” hanno preso forma i loro obiettivi ed ideali veicolati dalla
libera espressione artistica di ragazze e ragazzi di diversa estrazione territoriale e culturale e di diversa
fascia d’età. Sogni, speranze, amicizia, ma soprattutto… la forza di un’idea che unisce e libera le energie di una nuova generazione. I protagonisti dell’evento sono i bambini e ragazzi delle due associazioni, di età compresa tra i quattro e i diciotto anni. Si sono dati un nome OUR VOICE . La volontà di esternare e rendere pubblico il loro dissenso riguardo ogni forma di sopruso, li induce a realizzare questo progetto culturale al quale lavorano nel loro tempo libero.
Alla serata prenderanno parte anche Ivan Fiore & i Bottega Retrò con sketch e incursioni musicali per far capire al pubblico che la mafia è ignoranza e solo l’arte ci può salvare da tutto.
Uno spettacolo che vuole promuovere il fresco profumo del pensiero libero da ogni compromesso malavitoso e mostrare come dalla legalità, dalla riscoperta dei luoghi e sapori siciliani e dall’unione d’intenti, si possa rilanciare la nostra splendida Isola. L ingresso alla serata è di € 2
Il 19 Luglio sarà la giornata della commemorazione
Alle 16.58 appuntamento al Commissariato di PS dove davanti alla scultura di Tommaso Geraci dedicata a Borsellino e Falcone si osserverà un minuto di silenzio
Alle 17.30 ci si sposta in Via Falcone e Borsellino (ex tribunale) per un omaggio alle vittime della Mafia
Alle 18.00 al Museo Mandralisca verrà inaugurata la mostra, dal titolo "Falcone e Borsellino vent'anni dopo. Non li avete uccisi le loro idee cammineranno sulle loro gambe", raccoglie le istantanee tratte dall'archivio fotografico dell'ANSA che ricostruiscono la vita dei due magistrati, dalla nascita fino alla loro uccisione (grazie al contributo delle famiglie dei due magistrati che hanno messo a disposizione foto private che rappresentano momenti di vita familiare)
L'esposizione sarà allestita grazie alla Fondazione Mandralisca con il suo nuovo Cda e Presidente Franco Nicastro
Alle 19.00 alla Basilica Cattedrale celebrazione Santa Messa
A seguire (ore 20.00) ed a conclusione della serata ci sarà un Concerto d’organo del Maestro Diego Cannizzaro in memoria delle vittime della Mafia.