Rapina e stupro di gruppo a Palermo. Condannati due gemelli

I gemelli Antonino e Carmelo Vitale sono stati condannati rispettivamente a 13 anni e a 8 anni e 2 mesi per la rapina e lo stupro di gruppo, avvenuto il 13 aprile del 2005, di un′impiegata di cinquant′anni. La sentenza è stata emessa dalla quarta sezione del tribunale di Palermo che ha accolto quasi interamente le richieste del pm Carlo Lenzi.
Sarebbero stati in quattro a organizzare la rapina e lo stupro dell′impiegata, dopo essersi introdotti nella sua abitazione, in piazza Decollati, vicino corso dei Mille a Palermo. Gli altri due sono stati già condannati a 10 anni e 4 mesi, con il rito abbreviato. Si tratta di Michele Guarino e Luca Campanella, "incastrati" dalle tracce di dna trovate dalla polizia scientifica sulla coperta e sulla vestaglia della donna.
I due fratelli Vitale sono stati arrestati nel gennaio del 2008 grazie agli sviluppi delle indagini svolte sul telefonino rubato alla vittima che era stato utilizzato, subito dopo la violenza sessuale, dall′ex compagna di Antonino Vitale. Il gruppo, la notte tra il 12 e il 13 aprile del 2005, si era intrufolato in casa della donna, entrando dalla finestra. I banditi, che poi sostennero di voler fare una rapina perché pensavano che in casa ci fossero 15 mila euro, erano tutti a volto coperto. Prima minacciarono la vittima con un coltello, poi la violentarono a turno ripetutamente. Dalla casa però furono rubati solo i 15 euro e il telefono cellulare che poi consentì agli inquirenti di rintracciare i ladri. Fonte: [ansa]