DANNI INGENTI PROVOCATI DAL NUBIFRAGIO DEL 16 SETTEMBRE

Un′autentica alluvione ha provocato danni per diverse centinaia di migliaia di euro nel territorio comunale. Allagati tutti i sottopassi ferroviari, e tante case di privati, fra le quali la "casa famiglia" per anziani. Frane e smottamenti hanno messo in pericolo alcune case della zona del Belvedere interessata già da una precedente frana, infiltrazioni di acqua nelle scuole e negli edifici pubblici, il manto stradale di alcune importanti arterie, compresa la circonvallazione del centro abitato, letteralmente sradicato. Alberi di alto fusto, cadendo, hanno bloccato la circolazione della via "Roselle" e "Tarsia". La macchina dei soccorsi comunale ha agito immediatamente, gli operai comunali, i vigili urbani, la squadra delle "Giubbe d′Italia" della protezione civile comunale, i vigili del fuoco di Termini Imerese e gli operai del cantiere comunale e i trimestrali hanno lavorato sotto l′acqua con il nubifragio in corso. Gli anziani della "casa Famiglia" sono stati prelevati con lo scuolabus comunale e trasferiti in altro sito, molte macchine sono rimaste intrappolate nei sottopassi ferroviari e gli operai del comune hanno agito addirittura con la ruspa e gli altri mezzi del Comune per salvare gli automobilisti rimasti bloccati con più di 2 metri di acqua che ha coperto interamente le autovetture.
Momenti di panico per un′intera comunità che ha visto i responsabili del servizio manutenzione attivarsi immediatamente in sinergia con tutti gli operai per fronteggiare un evento di eccezionale portata che ha messo in ginocchio il Paese. Abbiamo chiesto al Sindaco Francesco Vasta,come s′intende fare fronte a situazioni di carattere eccezionale come quella che si è verificata il 16 u.s. "
Fortunatamente l′eccezionale intensità della precipitazione è durata relativamente poco e la tempestività degli interventi ha evitato il peggio. Gli uffici stanno quantificando i danni e stanno preparando una dettagliata relazione sull′accaduto suffragata dalla documentazione fotografica e filmata dell′evento, dove si evince chiaramente che vi sono delle responsabilità e delle negligenze da parte di enti e organismi esterni all′Amministrazione che sono già oggetto di valutazione dei legali del Comune. Diverso è il discorso relativo ai sottopassi ferroviari, nel caso specifico si è dimostrata nefasta la scelta dell′attraversamento ferroviario mediante viabilità sottomessa. Gli uffici comunali sono al lavoro per chiedere al Sig. Prefetto di Palermo ed ai Responsabili della Protezione Civile Regionale, una convocazione d′urgenza per realizzare nel territorio del Comune una sopraelevata che diventi l′unica via di fuga per i cittadini che risiedono nella costa." A giorni e nelle more della convocazione della conferenza di servizio saremo costretti a diffidare la ditta esecutrice dei lavori del raddoppio ferroviario a non chiudere l′unica via di fuga, sita nella contrada Pistavecchia che costeggia il fiume Himera , che rimane l′unico accesso agli otto silometri di costa, di cui purtroppo è prevista la soppressione nel progetto di raddoppio ferroviario. Un Grazie sentito ai ragazzi delle Giubbe d′Italia, agli operai del Comune, ai trimestrali, ai Vigili Urbani,  ai Vigili del Fuoco ed ai responsabili del servizio manutenzioni del Comune che hanno evitato con il loro impegno e la loro abnegazione situazioni di pericolo per la incolumità pubblica".

a Mondello dopo il temporale del 16 settembre il mare è mosso ma le strade no.....