Festa Crocifisso 2009, spettacoli e tradizione
- Collesano,
- Attualità,
- Angelo Asciutto
Nel 2007, dopo 50 anni durante i quali è stata utilizzata una copia (realizzata dallo scultore Luigi Maniscalco), per volere e iniziativa del padre guardiano, Fra Romano Benedetto Fina, è tornato in processione il simulacro originale del SS. Crocifisso, realizzato da Frate Umile da Petralia nel 1635. Quest′anno c′è stato un ulteriore recupero legato alla tradizione: fino al 1918 la statua veniva portata in Basilica e usciva in processione assieme al quadro di Maria SS. dei Miracoli, il 26 di maggio. Quasi a voler ricordare questa tradizione, ed anche rievocando "L′Incontro" fra la Madre e il Figlio, durante la processione dell′altro ieri, con commozione generale, la statua è stata fatta entrare nella Basilica di S. Pietro. I momenti ludici della festa, come al solito, sono stati rappresentati principalmente dalle gare canore che, non smentendo una consolidata abitudine, si sono distinte per un denominatore comune: la qualità delle "voci" partecipanti, sia a quella dei più piccoli che a quella degli adulti. La sezione fino a 13 anni(si vince un Crocifisso d′oro) è stata vinta da Francesca Cicala di Castelbuono con il brano ‘Meraviglioso′ di Domenico Modugno, recentemente riproposto dal gruppo Negramaro. La gara — adulti(37ma edizione) per l′assegnazione della Coppa SS. Crocifisso, è stata vinta da Rini Gaetano, secondo posto per Marta Romano e terza piazza per la locale Irene Di Matteo. A Giusy Scardina è stato assegnato il trofeo messo a disposizione da "La Serra Fiorita", per il miglior piazzamento fra gli artisti collesanesi. Ha fatto da contorno a questa serata l′esibizione, molto apprezzata dal pubblico per la bravura e la freschezza, de "Le Belle Bimbe" dal programma RAI "Ti Lascio una Canzone". Il gruppo Quinto Spazio ha assicurato arrangiamenti accurati a tutti i concorrenti. Nella foto: la statua del Crocifisso entra in Basilica per incontrare Maria dei Miracoli.