Domani e Domenica la leggendaria cronoscalata Collesano-Piano Zucchi

Il centro madonita di Collesano ospiterà, questo fine settimana, la cronoscalata Collesano-Piano Zucchi. Alla manifestazione, organizzata dal Team Palikè, in collaborazione con l′Associazione Sicilia Racing e con il patrocinio dell′Assemblea Regionale Siciliana, della Provincia Regionale di Palermo e del Comune di Collesano, hanno aderito circa cento concorrenti, provenienti da tutta la Sicilia.
Il percorso, che misura quattro chilometri ed ottocento metri e si inerpica lungo la Sp 19, vedrà impegnati, nella giornata di Domenica, i paladini del volante che affronteranno due manche di gara ed una di prove cronometrate. La partenza sarà data, alle 9,30 in punto, dalle porte dell′abitato di Collesano, l′arrivo sarà ubicato sempre sulla stessa "provinciale" al bivio di "Muncirrati". Le operazioni di punzonatura, avranno luogo, nella giornata di Sabato, presso il Museo della Targa Florio in Via Roma a Collesano, con inizio alle dieci del mattino e si protrarranno fino alle 19,00.
Molti i pretendenti alla vittoria nei tre raggruppamenti in cui sono divise, per regolamento, le autostoriche. Nel primo gruppo a contendersi il successo saranno le Porsche 911 di Gaetano Gioè e Salvatore Battaglia. Nel secondo gruppo la lotta per la vittoria sarà animata dalle Porsche 911 di Matteo Di Sclafani, Raffaele Picciurro e Alberto Billa che sfideranno la Bmw 2002 di Angelo Diana e la Daren Sport di Giampaolo Ceraolo. Il gruppo che desterà maggior interesse sarà sicuramente il terzo. Le vetture sport prototipo, che hanno fatto la storia delle cronoscalate, torneranno a rinverdire la passione dei nostalgici. Alla guida delle vetture biposto ci saranno, a bordo di due Osella, Ciro Barbaccia e Franco Corallo (nella foto) quest′ultimo proverà a raggiungere il terzo successo nella manifestazione che lo ha finora visto trionfare dall′edizione della rinascita. La parola adesso passerà al cronometro, le cui lancette sono già pronte a scandire inesorabilmente secondi determinanti. Alessandro Di Vincenzo