PALERMO: CONTROLLO DEL TERRITORIO, I CARABINIERI DENUNCIANO DUE PERSONE.

Stamane, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, durante un posto di controllo, in piazza Alcide De Gasperi, hanno fermato una Fiat Panda con a bordo due persone C. g. nato a  Palermo, classe 1977 e P. a. nato a Palermo, classe 1964, entrambi pregiudicati, con alle spalle curriculum di tutto rispetto per furti in appartamento.

Insospettiti dall’atteggiamento particolarmente nervoso dei due occupanti, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell’auto rinvenendo diversi arnesi.

Nello specifico, sul tappetino lato passeggero, i Carabinieri hanno rinvenuto i seguenti oggetti :

-         uno  spadino in metallo avente una lunghezza di cm. 12;

-         una busta con all’interno nr. 21 mazzi di chiavi di cui 19 singole per un totale complessivo di nr. 179  chiavi di porte blindate e per cilindro europeo;

-         nr. 4 catenacci con relative chiavi;

-         nr. 3 tronchesi con manico in plastica;

-         una pinza a punta stretta;

-         nr. 15 cacciavite di tipo “italiano” di varia misura:

-         nr. 2 taglierini;

-         un tagliavetro;

-         una tenaglia metallica lunga 27 cm.;

-         una raspa in ferro lunga 30 cm.;

-         nr. 2 strumenti multiuso;

-         un cavatappi metallico con un piccolo seghetto incorporato;

-         nr. 7 chiavi esagonali in metallo di varia misura;

-         un oggetto multiuso con una piccola lampadina incorporata in plastica contenente nr.4 piccoli cacciavite italiani.

-         nr.3 piccole cacciavite americani;

-         nr. 3 spadini di piccole dimensioni in metallo.

Ed ancora sono stati rinvenuti:

-         nel vano porta oggetti lato passeggero, un coltello da cucina avente una lunghezza complessiva di 22 cm;

-         sotto il sedile lato passeggero, una scatola in polistirolo di colore bianco contenente nr. 10 interruttori a chiave.

-         sotto il sedile lato conducente, un’ascia lunga complessivamente  36,5 centimetri con manico in legno e lama metallica.

-         nel vano porta oggetti dello sportello lato conducente, nr. 4 forbici.

-         nel vano porta bagaglio: nr.6 telecomandi con relativa batteria una chiave elettronica, nr. 7 torce di diverse dimensioni, un cofanetto con all’interno strumenti multiuso ed una torcia incorporata.

In definitiva, la vettura, in ogni suo spazio disponibile, custodiva aggeggi vari, che sicuramente non lasciano pensare ad  un “normale utilizzo”. 

A seguito della perquisizione personale, C. g. è stato trovato in possesso di un coltello a doppia lama con un manico in legno di genere vietato avente una lunghezza complessiva di 21 cm., mentre P. a. nella tasca del giubbotto custodiva un coltello a serramanico di genere vietato con una lama lunga 18 cm.

Un “set completo” di “attrezzi per lo scasso”  e sul cui eventuale “uso” sono in corso le indagini dei Carabinieri che hanno opportunamente prima catalogato quanto in menzione e successivamente posto sotto sequestro.

Pertanto C. g. e P. a. , che non hanno fornito alcuna spiegazione utile circa il possesso di detti oggetti, sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di possesso di armi ed oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di arnesi e oggetti atti allo scasso.