Una battaglia vinta. Come si e' giunti alla delibera che estende privilegi anche a chi è fuori della Zona Franca Urbana
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- Redazione
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE LA LETTERA CHE ABBIAMO RICEVUTO CHE CHIARISCE L'ITER DEL SUCCESSO BUROCRATICO PER CHI NON RIETRA NELLE ZFU
Una battaglia vinta. A seguito dell’approvazione del progetto che istituiva le Zone Franche Urbane (ZFU), di cui Termini Imerese entrava all’interno di questo progetto, la perimetrazione della stessa ZFU lasciava fuori da questa opportunita’, molte micro e piccole imprese termitane in balia della crisi creando malcontento. Con una laboriosa azione affrontata con tenacia, Michele Di Prizio ARTIGIANO (Mike Barbiere), Vincenzo Aglieri Rinella COMMERCIANTE (concessionaria moto), con il supporto di Raimondo Gueli quale rappresentante del comitato cittadino “Il Mulino delle Idee”, si e’ proceduti ad una raccolta di firme dei vari titolari di attivita’che scontenti di non rientrare nella ZFU sono stati solidali alla nostra petizione. Dietro questa incessante azione a cui si e’ proceduti con diversi incontri tecnici alla presenza dell’ Assessore Fasone, a cui va il nostro accorato ringraziamento, si e’ convenuti alla conclusione che per le piccole e micro imprese operanti fuori dalla ZFU, potranno avere agevolazioni fiscali e contributive sull’istituendo tributo TARI (tassa sui rifiuti) per gli anni 2014-2015-2016, di cui viene stabilito un tetto massimo di Euro 500,00 su base annua come recita la delibera N.79 del 02/05/2014. Tutte le imprese che ne vorranno beneficiare , potranno inoltrare richiesta allu’ufficio tributi del Comune di Termini Imerese.
Nella foto gli autori del successo burocratico