'HAMMOND JAZZ TRIO' CON GIUSEPPE VRANCA IN CONCERTO
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Domenica 11 maggio 2014 alle ore 20,00 presso l’Hotel Villa Paradiso dell’Etna si è svolto il concerto che Giuseppe Vranca (nella foto accanto) ha vinto l’anno precedente in occasione del 3° Concorso Nazionale di musica Amigdala premio "Giuseppe Raciti", che ha avuto luogo a Viagrande (CT) il 3/05/2013. Il trombettista jazz, in quell’occasione, si è classificato al 1° posto assoluto con il punteggio di 100/100 nella categoria JAZZ sez. solisti.
Il concorso, programmato dall’Associazione Culturale Amigdala, ha messo in evidenza una grande competenza nell’organizzare l’evento e i risultati hanno fatto si che diventasse attrazione prevalente per gli amici della musica che abbraccia tutti i generi musicali e tutte le età allo scopo di diffondere, in modo sano, l’arte della musica: quest’anno è diventato “Concorso Internazionale”.
Durante il concerto, il solista jazz, trombettista mistrettese diventato madonita abitante a Finale, ha sciorinato un’esecuzione impeccabile che ha mostrato le sue capacità tecniche con fraseggi di alto livello jazzistico. Il musicista ha dimostrato di non avere la tendenza a spettacolarizzare l’esecuzione proprio perché la sua indole si accosta alla mitezza. L’esecutore ha, comunque, dimostrato che la sobrietà si può trasformare in grinta nell’affrontare e sviluppare l’improvvisazione estemporanea dei temi scelti per conquistare il pubblico.
Il trio, nella sua interezza, accomunato dalla passione per il jazz, ha dato prova che l’amore per la musica e lo studio interminabile del genere musicale più difficile, possono trovare la linfa emotiva che può essere trasmessa ad un uditorio attento e appassionato verso il quale desta curiosità.
GiuseppeVranca, alla tromba e al flicorno soprano, TindaroRaffaele all’organo hammond e FabrizioRibaudo alla batteria hanno offerto al pubblico un repertorio che ha spaziato dal jazz al blues, dal swing alla bossa nova. I componenti hanno regalato le loro emozioni per emozionare e, sentiti gli applausi, devo dire che hanno centrato l’obiettivo; hanno conquistato gli ascoltatori; hanno trasmesso ai presenti la gioia e l’entusiasmo che i musicisti avevano dentro.
L’immagine di un luogo incantevole dove la natura si sposa con la quiete, dove il verde affascina per lo splendore, dove l’Etna domina a guardia delle magnificenze che la circondano, non poteva che offrire uno spettacolo dove la musica è diventata omaggio alla bellezza del gioiello paesaggistico. L’Hotel “Villa Paradiso dell’Etna” ai piedi del superbo e spettacolare vulcano è stato travolto dall’arte della musica la cui creatività ha messo in risalto le capacità tecnico-esecutive degli strumentisti che, grazie alla innata passione, hanno fatto emergere la loro forte personalità interpretativa. Gli interventi individuali, infatti, sono stati pregevoli e ricchi di fraseggi bene articolati ed espressivi. I solisti hanno saputo diffondere, tra gli intenditori presenti, un “discorso” musicale nel più assoluto rispetto delle dinamiche che sono diventate idee, idee musicali che hanno entusiasmato non solo i musicisti, ma anche chi veniva coinvolto dalle gradevoli armonie.
La brillantezza del sorriso del Presidente dell’Associazione organizzatrice, Prof.ssa MariaGraziaPalermo, manifestava chiaramente la soddisfazione per il risultato della serata grondante di musica, quella musica che entra nel cuore.
I concerti come questi fanno solo bene all’animo dell’uomo sensibile e alla stessa arte della musica che primeggia e inneggia la magia che essa diffonde.
Lucio Vranca