La leggenda di Colapesce di Ludovico Caldarera, Sala Strehler, domenica 11 maggio ore 11,30

Va in scena domenica 11 maggio alle ore 11.30, nella Sala Strehler del Teatro Biondo Stabile di Palermo, La leggenda di Colapesce di Ludovico Caldarera (nella foto), in scena insieme a Monica Andolina.

Dopo il successo di Giufà!, Caldarera propone al pubblico di bambini e ragazzi un altro delizioso spettacolo che racconta la leggenda di Colapesce, molto diffusa, con alcune varianti, nell’Italia meridionale già a partire dal XII secolo. Caldarera ne dà un’interpretazione inedita, accostando la figura del giovane Cola ai tanti eroi e martiri della recente storia siciliana. Lo spettacolo si avvale anche di un inserto video realizzato da Giuseppe La Licata.

 

Cola era un ragazzo che amava tantissimo il mare, a tal punto da passare tutto il suo tempo in acqua a nuotare. Era così grande la sua abilità, che tutti lo chiamavano Pesce. Fu così che Cola diventò per tutti Colapesce.

Quante storie raccontava di quel mondo sotto il mondo! E le barche che aiutava! Ma la mamma era scontenta di questa stravaganza e un giorno, mentre il figlio stava per andarsi a rituffare, si arrabbiò a tal punto che gli gridò: «Che tu, o Cola, possa davvero diventare un pesce!». Nel frattempo, Federico II re di Sicilia, che cercava uno sposo degno della propria figlia, volle metterlo alla prova, gettando a mare una coppa, una collana e un anello. Colapesce si immerge, recupera i primi due oggetti e si rituffa nello Stretto di Messina per recuperare l’anello che sigillerebbe il suo amore con la principessa. Ma non fece più ritorno.

 

«Si dice che Colapesce, giunto in fondo al mare, vide che una delle tre colonne che sostengono la Sicilia, era quasi sul punto di infrangersi. Allora, temendo che la nostra bella Sicilia potesse sprofondare da un momento all’altro, volle sostituirsi alla colonna, e corse per sorreggerla, per non farla spezzare del tutto. Altri dicono che Cola vaghi ancora disperato sul fondo del mare in cerca dell’anello della principessa. Ma l’anello è troppo piccolo e il mare tanto grande…»

 

Costo biglietti: 5 euro fino a 13 anni; 3 euro da 14 anni in su.

 
Info:

091 7434306 3481403969 / 340 8334979