FINALE PLAY OFF CALTAVUTURO-GERACI: QUANDO LA VITTORIA NON E' TUTTO
- Caltavuturo, Geraci Siculo,
- Sport e Motori,
- Redazione
Si conclude con il risultato di 1-1 la finale dei Play Off che si è disputata domenica a Caltavuturo.
Nonostante il pareggio è il Caltavuturo a conquistare la prima categoria e aggiudicarsi la finale, in virtù del fatto che in classifica aveva ottenuto maggiore punteggio. Così vogliono le regole stabilite dalla Federazione.
Non è stata una partita come tante, e non solo perché era la finale ma perché ha visto coinvolto l’intero paese di Geraci, che si è mobilitato per raggiungere Caltavuturo e sostenere la propria squadra, sfidando la pioggia e la grandine.
Era un colpo d’occhio vedere la terra circostante il campo comunale di Caltavuturo gremita di tifosi geracesi, di tutte le età. Era presente tutta la dirigenza della squadra, ma anche gli amministratori.
C’erano gli amici, i parenti, le fidanzate, le mamme dei calciatori; ma anche tanti geracesi che semplicemente volevano dare un sostegno alla loro squadra. Dai bambini agli anziani. Non c’è stata nemmeno la possibilità di accomodarsi negli spalti per la tifoseria geracese ma questo non ha fermato l’entusiasmo e così, tra fango, pioggia e vento tutti erano schierati per assistere al grande match.
La partita è stata intensa e ricca di emozioni e talvolta di tensioni. Nel corso del primo tempo entrambe le squadre attaccano cercando il goal che alla fine arriva, prima per il Caltavuturo, al 43’, e subito dopo per il Geraci al 47’, che reagisce prontamente con il solito Di Nuovo. Le squadre entrano negli spogliatoi dunque con il risultato di 1-1.
Nel secondo tempo la tensione si fa ancora più sentire, così come l’inadeguatezza della terna arbitrale che, oltre ad una serie di mancanze e imperfezioni, nega al Geraci un rigore netto che avrebbe potuto fare la differenza e cambiare la storia della partita.
La tensione continua a salire, tanto che si susseguono le ammonizioni dei calciatori di entrambe le squadre e viene anche espulso il portiere del Caltavuturo. I minuti passano e la stanchezza si aggiunge alla tensione. Il Geraci ha un paio di occasioni goal che si lascia sfuggire, costantemente incoraggiata dai cori della sua tifoseria. Si conclude senza variazioni di risultato anche il secondo tempo e così si passa ai supplementari. I 30’ minuti dei tempi supplementari sono stati i più sofferti. Il Geraci ha attaccato con tutta la forza che gli era rimasta in corpo, con la grinta di chi fino alla fine crede che vincere sia possibile.
La partita però veniva continuamente interrotta da proteste ed esitazioni arbitrali, che hanno avuto il culmine in un clamoroso errore del direttore di gara che, al 10 minuto del primo tempo supplementare, ne fischia la fine, convinto che fosse quella la durata di ognuno dei due tempi. Sono errori e imprecisioni che non dovrebbero essere commessi da chi gestisce una partita così delicata, ma la legge del calcio è inesorabile. Passano 30 minuti senza nessuna rete, prima del fischio finale il Geraci tenta anche il tutto per tutto con un tiro che però sorvola la traversa. L'arbitro fischia, si conclude la partita, il Caltavuturo si aggiudica la prima categoria.
La tifoseria geracese a quel punto scoppia in un applauso lungo e sentito per i suoi giocatori, che si avvicinano alla rete che cinge il campo per ringraziare e per applaudire a loro volta. I volti di tutti sono pieni di orgoglio e un po' di commozione, sono i volti delle mamme, delle sorelle, delle fidanzate, degli amici, che sanno quanto questa partita significava per i blugranata, sanno quanto ne hanno parlato in casa, quanto hanno sentito la tensione, l'emozione di questo incontro. Ma tutti, nessuno escluso, sono fieri di come il Geraci ha portato alto il suo onore calcistico, giocando una partita con grinta, fair play e grande spirito sportivo.
Geraci abbandona il campo del Caltavuturo e la promozione a testa alta.
A conclusione di questo campionato, in una giornata in cui tutta Geraci ha dimostrato di saper essere unita e compatta nel sostenere i suoi calciatori, in cui anche io da profana del calcio ho urlato e tifato per la nostra squadra, sento di fare dei ringraziamenti importanti, a nome di tutti i sostenitori. Innanzitutto alla dirigenza con a capo il nostro patron Francesco Giaconia , che continua a credere nel progetto calcistico di questa squadra e a portarlo avanti con il massimo impegno. Al Mister che non ci conosce tutti personalmente ma non sa che noi conosciamo bene lui attraverso i racconti dei nostri ragazzi, a cui ha dato entusiasmo, disciplina e tanti buoni consigli, nella speranza che possa continuare ad allenare il Geraci ancora per tanto tempo.
A Daniele, che ha messo in porta tanti goal con i suoi piedi d'oro e ci ha regalato tante emozioni. Ai Gaetani, Calogero, Cosimo, Gaspare, Mario, Francesco, Damiano, ai due Michele, Marco, Josy, Paolo, Emanuele, i due Giovanni, Giuseppe, Mariano, Dario, Mohamed...Ragazzi, continuate ad emozionarci così, a crederci, ma soprattutto a divertirvi e ad utilizzare lo sport come strumento per crescere insieme. Fino a quando sarà così, sarete sempre e solo voi i vincitori.
Alla prossima stagione ragazzi!
Maria Pia Scancarello