IN SPIAGGIA SOTTO IL SOLE, MA PER RUBARE
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Sarebbe accaduto la scorsa settimana ma la notizia è stata resa nota solo oggi.
Sono da poco passate le 14.00, ed è una caldissima domenica di inizio settembre. Una giovane coppia di palermitani decide di trascorrere quella domenica nella piccola cittadina normanna.
I due giovani quindi, giunti a Cefalù, asciugamano in spalla, si recano presso uno dei più frequentati lidi ubicati sul lungo mare.
Il caldo è torrido e la coppia decide subito di trovare un pò di ristoro tuffandosi in acqua.
Si allontanano quindi per pochi minuti dal loro ombrellone, ma al loro ritorno l′amara sorpresa: le loro borse sono sparite e con loro il denaro, le chiavi dell′auto, i documenti e tutti gli altri effetti personali.
I due denunciano immediatamente l′accaduto ai Carabinieri tramite il numero di emergenza "112".
Scattano immediatamente le ricerche e nel giro di pochi minuti una gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile sta già battendo palmo a palmo tutto il litorale cefaludese, fin quando i militari scorgono un uomo di mezza età, con una capiente borsa in plastica che alla loro vista cerca di allontanarsi e di disperdersi tra i bagnanti.
Nasce un breve inseguimento sulla spiaggia e l′uomo viene subito bloccato. L′immediata perquisizione consentirà ai Carabinieri di rinvenire all′interno di quella busta in plastica la refurtiva asportata poco prima.
L′uomo, Carlo DALLARI, un operaio 58enne di Palermo, veniva dapprima accompagnato presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Cefalù dove, una volta espletate le formalità di rito, veniva formalmente dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Termini Imerese.
Giudicato per direttissima l′uomo è stato condannato a 10 mesi di reclusione e oltre 1.000 euro di multa.
La refurtiva, interamente recuperata, è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.