Liste Europee - Cicero ed i Renziani scrivono a Giusy Nicolini

"Mi aveva molto stupito la tua disponibilità ad una candidatura nel Partito Democratico, sperando comunque che la stessa testimoniasse un'inversione di tendenza reale, da parte di un Partito Democratico sempre meno credibile sui temi per cui tu ti sei tanto spesa. Quel Partito Democratico che ha appaltato le politiche di accoglienza al Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano.
Lo stesso partito che da anni parla di una nuova legge sulla cittadinanza, senza riuscire neanche ad aprire la discussione in Parlamento su questo tema. Il Partito che permette al governo di affrontare il fenomeno delle migrazioni come una questione emergenziale e che non riesce a dotarsi di un sistema decoroso per accogliere i nostri fratelli e le nostre sorelle migranti." Così Mario Cicero, candidato alle Elezioni Europee con L'altra Europa con Tsipras nel collegio isole, scrive alla sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini.
"Stamane - continua Cicero - ho saputo che hai ritirato la tua disponibilità e che hai deciso di lasciare il Partito Democratico al suo destino fatto di faide intestine e troppo preso dalle questioni interne per occuparsi realmente delle istanze e dei bisogni dei cittadini. Ho molto apprezzato questo gesto perché ritengo che non sia più il momento di compromessi, almeno non di quelli al ribasso, fatti sulla pelle degli ultimi, a cui viene richiesto di pagare il prezzo di governi incapaci di assumere decisioni nette rispetto ai crescenti bisogni della nostra Europa. Auspico per queste ragioni - conclude - di ritrovarti al nostro fianco, per costruire insieme l'altra Europa, quella di chi si batte per la giustizia sociale, la libertà e i diritti dei più deboli." 

Cara Giusi Nicolini, sindaco dei siciliani, ripensaci E’ con il cuore in mano che noi giovani siciliani impegnati in politica e nel partito democratico ci sentiamo come obbligati a scriverti in queste ore così feroci e convulse, perché il tuo amaro comunicato di rinuncia alla candidatura europea rischia di toglierci la speranza e i residui entusiasmi per una battaglia, quella elettorale del 25 maggio, che dovrebbe vedere il PD e i progressisti siciliani impegnati in una battaglia cruciale per un Mediterraneo finalmente al centro del dibattito europeo, con i suoi valori e i suoi problemi, questi ultimi irrisolvibili senza una coraggiosa politica comunitaria.
Nessun candidato più di te, sindaco di frontiera con quell’ umanità così esasperata e disarmante da mamma degli ultimi che ti fece più o meno dire, contro ogni razzismo, contro ogni egoismo: “ speriamo ci siano altri sbarchi a Lampedusa perché questi ci consegnano i migranti ancora vivi ”, e nessuna storia più della tua, così pervicacemente legata alla difesa dell’ ambiente e alla lotta contro la criminalità e le speculazioni edilizie, può rappresentare al Parlamento Europeo questo nuovo umanesimo mediterraneo basato sulla solidarietà e sul disperato bisogno di legalità e difesa e rivalutazione del territorio. Ieri la diretta streaming di una rissa verbale che svilisce la politica e riduce le persone a figurine ci ha umiliato tutti, ma ti preghiamo di non permettere a una giustificata amarezza di privare te di una sfida prestigiosa e davvero meritata sul campo, e noi di un simbolo di Sicilia passionale e perbene da sostenere a spada tratta in una battaglia ideale che vale molto più di un giochino di correnti o lotte sui nomi. Per questo ti chiediamo di ripensarci e di accettare l’invito del premier e segretario Matteo Renzi a candidarti nelle liste del Partito Democratico alle prossime Elezioni Europee.
Valentina Falletta, Assemblea Nazionale Pd e membro Direzione reg Pd
Dario Chinnici, resp. politiche cittadine Pd Palermo e membro Direzione reg. Pd
Antonino Musca, responsabile organizzazione Gd Palermo e componente assemblea provinciale Pd Palermo
Giulio Seminara, Direttivo Nazionale FutureDem
Ruggero De Caro, coordinatore regionale FutureDem Sicilia