FERRANDELLI: SICILIA IN RITARDO E LO STATO PAGA TRENI FANTASMA

“Firmare il contratto di servizio fra Regione e Ferrovie, elaborare un piano integrato dei trasporti, verificare se i costi per i relativi servizi previsti da Trenitalia per la Sicilia siano effettivamente congrui e, infine, adottare un sistema di controllo satellitare per verificare l’efficienza del trasporto pubblico locale.
Sono solo alcune delle iniziative che metteremo in campo a partire dalle prossime settimane per offrire ai siciliani, ai pendolari ma anche ai turisti, più servizi in termini quantitativi e qualitativi.
L’obiettivo è quello di costruire un percorso virtuoso che consenta alla Sicilia di non essere più il fanalino di coda in tema di collegamenti e di ridurre al minimo i disservizi a danno degli utenti”. Lo dice il deputato regionale del Pd, Fabrizio Ferrandelli, coordinatore della sottocommissione Trasporti all’Ars, che aggiunge: "Innanzitutto chiederò la convocazione di un tavolo ministeriale attorno al quale dovranno sedersi i responsabili del Ministero, la Regione, le parti sociali e Trenitalia. Risulta, infatti, che a fronte di 6 mila tratte soppresse in Sicilia, lo Stato continua a pagare treni fantasma. Uno scandalo che, in una Sicilia in ritardo, risulta essere l'ennesima beffa per i cittadini".