Primo Congresso Regionale di Green Italia
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Stamattina a Palermo, presso la Sala Camino dell'Hotel delle Palme, si sono svolti i lavori del primo Congresso Regionale di Green Italia, il movimento politico ambientalista che in Sicilia ha già un significativo seguito. Presentato a Roma il 28 giugno 2013, e ivi nato ufficialmente il 1° marzo 2014, il nuovo soggetto politico ha l’ambizione di proporsi quale alternativa valida e credibile sul palcoscenico politico italiano ed europeo.
Numerosi i relatori provenienti da ogni parte della Regione e intervenuti a sostegno del progetto Green Italia al fianco di Francesco Ferrante, fondatore del movimento già vice presidente del Kyoto Club, Fabio Granata, fondatore e coordinatore nazionale, Oliviero Alotto, portavoce nazionale, Simona Sanfilippo, portavoce regionale e Elena Flavia Castagnino, rinomata archeologa già membro di Green Italia. Da Siracusa, Lentini, Modica, Noto, Augusta, a Ragusa; da Catania, Caltagirone, Palagonia a Caltanissetta ed Enna; e ancora da Messina, Milazzo, Brolo fino ad arrivare a Cefalù, Cinisi, e Palermo. Tutti luoghi dove, nei precedenti 8 mesi di attività sul territorio, Green Italia ha creato piccoli nuclei di sostenitori e attivisti pronti a mettersi in gioco e affrontare l' “eroica” impresa di tornare a fare politica, con lungimiranza e serietà, in un'ottica di trasparenza e partecipazione.
Sono intervenuti anche il candidato a sindaco di Cinisi, Giuseppe Monsù e una delegazione del candidato a sindaco di Caltanissetta Gioacchino Lo Verme.
La presenza, tra i tanti, dell'avvocato Ninni Barbera, consigliere comunale di Trapani, e di Mimmo Fontana, attuale presidente regionale di Legambiente proveniente dalla città di Agrigento, dimostra come il neonato movimento continui ad espandersi e ad entrare nelle trame dell'amministrazione, nel tentativo di apportare cambiamenti sostanziali all'interno dei meccanismi ormai fatiscenti di una politica che non svolge più il suo compito primario: gestire, tutelando e valorizzando, i beni comuni.
Al termine del congresso sono stati eletti, per acclamazione e riproducendo le scelte di genere già effettuate a livello nazionale, i due portavoce regionali Giuseppe Marano, consigliere comunale dei Verdi di Milazzo e Simona Sanfilippo, e i due coordinatori regionali Mila Caldarella e Vincenzo Ciffo, mentre Sebastiano Butera è stato scelto quale Presidente dell'organo di coordinamento e dell'assemblea composta dai delegati siciliani del Comitato dei 100, già organo nazionale. Durante i lavori, è stato presentato anche il Consiglio di Presidenza, organo che, seppur ancora in fase di definizione, vedrà circa una ventina di componenti provenienti dal mondo accademico, imprenditoriale, ambientalista e dell'associazionismo culturale, e che avrà compiti di approfondimento e indirizzo per le iniziative politiche e culturali.
In occasione del congresso è stata presentata anche in Sicilia la decisione di partecipare alla competizione elettorale europea con il simbolo di Green Italia/Verdi Europei. Nonostante la portata della sfida ad elevato contenuto di rischio data la breve vita del nuovo soggetto politico, la lista Green Italia per le europee rappresenta l'unica eccezione nel panorama italiano di lista che porti con sé un simbolo dei partiti europei, ed è anche un utile punto di partenza nell'impegno a ricostruire una presenza forte ed autonoma dell'ecologia nella politica italiana.