Relazione sul Convegno 'Semplicemente: Donna' svoltosi a Cerda il 23 marzo 2014
- Cerda,
- Attualità,
- Redazione
" Ieri a Cerda si è svolto il Convegno "Semplicemente: Donna" con l'obiettivo di sensibilizzare circa il ruolo della donna oggi, nei diversi ambiti in cui la donna è presente, e anche degli ambiti in cui non è presente, o lo è in minima parte.
Si è parlato della distinzione di genere, che è un concetto di costruzione sociale, culturale, storica e politica, che sta alla base dell'affermazione di una disuguaglianza di potere, creata da chi ha detenuto il potere nel tempo, e solo al fine di potere continuare a mantenerlo.
- Ruolo della donna nel lavoro privato e nel lavoro pubblico e relative problematiche di sviluppo e di affermazione.
-Politica di austerity e i riflessi socio-economici per la donna,ed approfondimenti di aspetti particolarmente critici.
-Accesso al credito ed al mediocredito per le imprese femminili e per tutte le imprese.
-Ruolo della donna nel Terzo Settore.
-Donna e Istruzione, ed il non parallelismo con il lavoro e le carriere.
-Interventi legislativi per riportare all'equità situazioni di disuguaglianza e discriminazione per le quali, il gap non riesce ad essere eliminato senza l'intervento del legislatore.
-Ruolo della donna nella Politica, e problema della sottorappresentaza delle donne nei posti decisionali della politica.
Tutti questi temi sono stati molto ben trattati dai Relatori e Relatrici presenti al Convegno.
Inoltre, al termine di ogni intervento, ciascuna delle Relatrici ha recitato un brano tratto dal libro "Ferite a morte" di Serena Dandini, i cui argomenti hanno certamente lasciato spunti di riflessione al pubblico presente, oltre ad una profonda emozione.
Obiettivo della sensibilizzazione è poter dare piena attuazione a quanto affermato nell'articolo 3 della Costituzione italiana che così recita: "Tutti i cittadini hanno PARI dignità sociale, e sono UGUALI davanti alla legge, SENZA DISTINZIONE di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni sociali e personali". E nel secondo comma, "prescrive alla Repubblica il compito di RIMUOVERE gli OSTACOLI di ordine economico-sociale che, LIMITANDO DI FATTO LA LIBERTA' E L'EGUAGLIANZA dei cittadini, IMPEDISCONO IL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA UMANA E L'EFFETTIVA PARTECIPAZIONE DI TUTTI....ALL'ORGANIZZAZIONE POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE DEL PAESE".
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all'evento."Rosaria Marsiglia