Convegno: Poeti e Atleti nell'Antica Grecia
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Al fine di promuovere la storia del territorio di Termini Imerese e in particolar modo quella dell’antica colonia greca di Himera, sono in programma due giornate di studio dal titolo: “Stesicoro e Himera. Poeti e atleti nell’antica Grecia”.
Il primo incontro è previsto per le ore 16.30 di Venerdì 11 aprile 2014, presso il Circolo Margherita di Termini Imerese, sito in piazza Duomo. Il secondo incontro invece si svolgerà il giorno successivo e prevede un appuntamento con gli studenti dei licei termitani, con inizio alle ore 9.00, presso la pinacoteca del Museo Civico “Baldassare Romano” di Termini Imerese. L’iniziativa è promossa dai due Lions Clubs, Termini Imerese Host e Termini Himera Cerere, dal Comune di Termini Imerese, dal Circolo Margherita, dall’Associazione Termini d’Amuri e dal Parco Archeologico di Himera. Alla manifestazione parteciperanno inoltre il Dipartimento Beni – Culturali – Studi Culturali dell’Università di Palermo, il Liceo Classico “Gregorio Ugdulena”, il Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri” e il Leo Club.
Nella prima giornata di studio sono previsti gli interventi di Carmine Catenacci dell’Università di Chieti e Pescara, di Marco Ercoles dell’Università di Bologna, di Roberto Sammartano dell’Università di Palermo e infine di Stefano Vassallo della Soprintendenza di Palermo. Sempre nella stessa giornata di Venerdì, sono in programma i contributi di Michele Longo, Antonino Balsamo, Pietrina Anello e Oscar Belvedere; questi ultimi due dell’Università di Palermo. Nella seconda giornata sono previsti oltre gli interventi dei professori Ercoles e Catenacci quello dei docenti: Francesca Caronna del Liceo Classico “Gregorio Ugdulena” e Orazio Aiello del Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri”. Al termine è prevista un’interpretazione teatrale di Mimmo Minà.
Prof. Roberto Sammartano (Università di Palermo, Dipartimento Beni Culturali – Studi Culturali)
Laureato in Lettere Classiche il 7/12/1988, presso l’Università degli Studi di Palermo, con una tesi in Storia della Sicilia Antica, riportando la votazione di 110/110 con lode. Dottore di ricerca in Storia della Sicilia Antica, con titolo conseguito il 5/12/1995, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza". Vincitore di una borsa di studio per attività di ricerca post-dottorato in Storia Antica e Archeologia, fruita dall' 1/11/1996 all'1/11/1998. Vincitore di un assegno di ricerca per la collaborazione alla ricerca scientifica, presso l’Istituto di Storia Antica dell’Università degli Studi di Palermo, goduto dall'1/9/1999 al 1/10/2000. Vincitore della valutazione comparativa per un posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico-disciplinare L02A - Storia Greca (SSD L-ANT/02 Storia Greca), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, con decorrenza 02/11/2000. Vincitore della valutazione comparativa per un posto di Professore associato per il settore scientifico-disciplinare L-ANT/02 – Storia Greca, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, con decorrenza 02/11/2010.
Prof. Marco Ercoles (Università di Bologna, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica)
Dottore in Lettere classiche (laurea quadriennale) dal 28 ottobre 2004, dopo avere discusso presso l'Università di Bologna una tesi intitolata Stesichori testimonia vetera ad artem pertinentia (relatore C. Neri, correlatore R. Tosi) giudicata meritevole del massimo dei voti, della lode e della dignità di stampa. Dottore di Ricerca in Filologia Greca e Latina dal 5 giugno 2008, dopo avere discusso la dissertazione intitolata Stesicoro: testimonianze. Edizione critica, traduzione e commento con E. Cingano e P.J. Finglass. Cultore della materia per i corsi di Metrica e musica greca e di Storia della musica greca (corsi per i quali ha svolto e svolge seminari), a partire dall'a.a. 2008/2009. Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale dell'Ateneo bolognese, poi Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, nell'ambito di progetti relativi ai frammenti lirici adespoti («Frammenti lirici greci adespoti: fra tradizione e innovazione», 2009/2010) e all'evoluzione delle forme meliche nella Grecia antica («Tra metrica e musica: aspetti dello sviluppo delle forme meliche greche tra età arcaica ed età ellenistica», 2010/2011; «Tra metrica e musica: aspetti dello sviluppo delle forme meliche greche tra età arcaica ed età classica», 2011/2013). Attualmente è Ricercatore a Tempo Determinato in Lingua e Letteratura Greca, a partire dal 6 maggio 2013.
Prof. Carmine Catenacci (Università di Chieti e Pescara, Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali) Carmine Catenacci è professore straordinario di “Lingua e letteratura greca”. Gli interessi di ricerca sono rivolti soprattutto verso la poesia omerica, la lirica arcaica e il teatro classico, con speciale attenzione per la ricostruzione filologica del testo e la sua collocazione nel più ampio sistema storico-culturale, della comunicazione e della prassi poetica, anche nel rapporto con altri strumenti espressivi quali le tradizioni iconografiche. Un particolare filone di studio verte sui rapporti e le interferenze tra storia e mito, tra realtà e immaginario della politica in epoca arcaica e classica. Un ulteriore indirizzo di ricerca è rappresentato dalla ricezione e dalla fortuna dei testi classici nella cultura europea. È autore del libro "Il tiranno e l’eroe. Per un’archeologia del potere nella Grecia antica", Milano 1996. Ha curato i volumi "I luoghi e la poesia nella Grecia antica (Atti del Convegno. Università G. d’Annunzio Chieti-Pescara 20-22 aprile 2004)", Alessandria 2006 (in collaborazione con M. Vetta) e "Polinnia. Poesia greca arcaica", Messina-Firenze 20073 (in collaborazione con B. Gentili). Collabora con riviste scientifiche italiane e straniere. Ha partecipato come relatore a convegni nazionali e internazionali. È responsabile dell’Unità di Ricerca “Temi, aspetti e trasformazioni del rapporto tra commedia e storia nella Grecia classica” nel programma PRIN 2007 “La commedia greca e la storia: realtà storica e finzione teatrale nell'Atene del V secolo”. È in corso di preparazione il suo commento alle "Olimpiche" 1, 2, 3 e 12 di Pindaro per la collana nazionale “Scrittori greci e latini” della Fondazione Lorenzo Valla (A. Mondadori).
Arch. Roberto Tedesco
Laureato nel 1998 in Architettura, nel 2001 si specializza in Tecniche Urbanistiche per le aree metropolitane, presso l'Università La Sapienza di Roma. Nel 2011 consegue la seconda laurea in Pianificazione Territoriale presso l'Università di Palermo. Dal 2001 al 2007 ha svolto la sua attività presso l'ufficio urbanistico del Comune di Termini Imerese (Pa), collaborando alla stesura di alcuni piani urbanistici tra questi quello della Variante per Centro Storico (2005). Nel 2009 ha partecipato, per conto del Comune di Termini Imerese, all'emergenza sisma in Abruzzo, svolgendo attività di verifica e rilevamento dei danni nelle aree colpite, operando sotto il coordinato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana. Per questa attività ha ricevuto la benemerenza da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Attualmente lavora presso l’ufficio di progettazione del comune di Termini Imerese. E' progettista, con altri tecnici comunali, del Parcheggio di scambio e servizi (2011), della Mobilità interna della via Serpentina (2012), del Recupero dell'antico mercato di via Bagni (2012). Inoltre è progettista, con altri tecnici comunali, del Recupero dell'edifico delle Antiche Terme di piazza Bagni di recente stesura (2013). Ha pubblicato nel 1997 con altri autori, Contributo per l'area metropolitana di Palermo, Ed. Grafis, Trapani.
Dott. Stefano Vassallo (Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo) Consegue la maturità classica presso il Liceo Garibaldi di Palermo e si laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, Lettere Classiche con indirizzo storico-archeologico. Fruisce di una borsa di studio della Olivetti Foundation e risiede a Roma presso la sede dell’Università di Studi Classici Bryn Mawr College, di Filadelfia (USA), dove matura esperienze professionali con docenti italiani e stranieri, frequentando i corsi della Scuola di Specializzazione. Nel 1981 - Da ottobre a dicembre risiede a Corinto (Grecia), ospite dell’American School at Athens, per un programma di ricerca legato allo studio della ceramica corinzia e partecipa ai viaggi di istruzione nel Peloponneso dell’American School, approfondendo la sua formazione in prende servizio presso la Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo dove poi viene nominato Responsabile dell’Unità Operativa VIII della Soprintendenza di Palermo “Tutela e restauro del patrimonio archeologico”, afferente al Servizio II Archeologico (D.D.G. n. 9296 del 24 dicembre 2003). Nel 2010 viene nominato Responsabile dell’Unità Operativa X, Beni Archeologici, della Soprintendenza di Palermo, ruolo che riveste attualmente Reggenza Soprintendenza di Palermo. Nel 2013 viene ricopre pe ralcuni mesi il ruolo di Reggente della Soprintendenza di Palermo.
Giuseppe Longo
Foto e disegni tratti dal libro dell’Architetto Roberto Tedesco “Termini Imerese città romana itinerario archeologico Bagheria 2014”