Sabato 22 riflessione sul tema della morte

La morte negli ultimi tempi è stata rimossa, nascosta, privatizzata,   desacralizzata e, nello stesso tempo, spettacolarizzata, banalizzata,  esibita.
  Uno dei pochi ambiti  in cui il discorso sulla morte è considerato ancora   ‘lecito’ è quello religioso , come se il  linguaggio religioso, con i suoi   riti, fosse rimasto il solo a trovare qualche parola per dire la morte, a   consentirci di vivere l’eccesso di senso che l’evento contiene, a renderci   consapevoli di quanto il morire sia esperienza da vivere umanamente, gravida  di   potenzialità creative, esperienza che ci apre al  mistero che si manifesta in ogni vita
 e   al trascendente.  La morte diventa  luogo  pregnante di esperienza  del   limite e anche della domanda sul senso della vita.
 
   Continuano gli incontri su " Le religioni e i reconditi enigmi della condizione umana", con Padre Filippo S. Cucinotta, FM Capp., docente di Teologia orientale alla Pontificia Facoltà  teologica di Sicilia (Palermo).
  Attingendo alle grandi Religioni universali (Buddismo, Induismo, Islamismo  ed   Ebraismo)  e ai loro Libri sacri vogliamo riflettere sul tema della  morte.  
  Vi aspettiamo sabato 22 marzo 2014, dalle  ore 20:00 alle ore 21:00, presso  il   salone della parrocchia "S. Antonino martire" di Castelbuono.

G. L.