Stefano Vitale candidato Sindaco
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Dobbiamo necessariamente condividere quell’entusiasmo che c’è nel volto di ogni cittadino termitano che crede nella possibilità di un rinnovamento della città di Termini Imerese e che ha avuto di fronte ad un governo della città sordo e poco concreto. Lo scrive in una nota Stefano Vitale Presidente del Consiglio Comunale - Candidato a Sindaco di Termini Imerese.
Da più parti mi é stata sollecitata la candidatura a Sindaco di questa città e ascoltando solo le ragioni del cuore, ho deciso di accettare questo grandissimo impegno; tuttavia, Insieme ad un gruppo di nostri concittadini,intendo mettere a disposizione della città l'esperienza maturata all'interno del nostro consiglio comunale, affinché tutti coloro che hanno ancora a cuore il futuro della stessa, possano provare a risollevarne le sorti .
Per questi motivi - dice Vitale - voglio adoperami, non solo con la mia totale ed incondizionata dedizione, ma voglio anche imprimere un cambio di passo che si può fare solo con grande coraggio e determinazione. Quel coraggio che serve ad un primo cittadino chiamato a dare quelle risposte che non sono mai arrivate.
Poche parole e molti fatti si aspetta da noi un elettorato stanco e deluso, ma che ha ancora negli occhi quella luce che brilla e che deve solo essere riaccesa, come la speranza per un futuro più sereno che non ha mai smesso di incoraggiare il nostro cammino.
Nessuna falsa promessa e nessuna illusione a chi ci starà ad ascoltare ma, senza ombra di dubbio, ci vedrete impegnati insieme a voi per un solo obiettivo, SEMPLICEMENTE quello di una città normale. Di una città, cioè, che punta sulle proprie risorse per recuperare le occasioni perse e per garantire ai propri abitanti una più alta vivibilità.
Occorre - nota Vitale - puntare su ciò che da secoli é Termini Imerese: CITTÀ DELLE TERME, con la sua storia , la sua cultura il suo mare e soprattutto i suoi abitanti. Quella immensa forza che è il popolo Imerese che é stato, é ancora oggi e sarà sempre in grado di rialzarsi dopo qualunque caduta, per tornare a lottare senza risparmiarsi.
Gli strumenti per il rilancio ci sono e devono solo essere utilizzati nel modo corretto: gli sbocchi occupazionali non possono solo essere legati ad una industria miope e senza progetti ma puntando a ciò che abbiamo in casa. Occorre ripartire con quelle grandi opere pubbliche da troppo tempo ferme in cantiere per colpa della burocrazia e puntare su ciò che ci è più caro, come la pesa e l’agricoltura riorganizzandone i settori. Rilanciare il settore dell’edilizia attraverso una revisione generale del Piano regolatore generale e parlare di turismo in modo serio e con progettualità precise. Parlare di sport con gli addetti ai lavori e sentire quello che hanno da dire condividendo le loro idee e promuovendo quelle Società sportive che hanno i titoli per occuparsene.
Vogliamo - conclude Vitale - che dalla società civile possa nascere quella NUOVA VITA che può alimentare di nuovo il motore pulsante di questa città che deve essere una città da condividere tutti e non al servizio di pochi; in questo percorso intendiamo chiedere alla cittadinanza di mettere da parte divisioni, rancori e astio che di certo non servono a nessuno, ma che hanno già ferito e martoriato profondamente i nostri territori .
Un progetto di vero risanamento che non sarà mai contro qualcuno o
contro la città, ma che deve assolutamente essere inteso come una vera, reale e
concreta possibile alternativa di governo di questo comune.
É la città che lo vuole e noi non possiamo e non vogliamo stare a guardare per altri 5 lunghi anni . FORZA TERMINI IMERESE.