COMMEDIA 'I NIPUTI DO SINNACU' della COMPAGNIA 'U CIELU LI ITTAU…'

Due spettacoli di grandissimo successo si sono susseguiti tra le serate di giorno 1 e 2 marzo a Montemaggiore Belsito, eventi che hanno aperto il programma stilato dall’amministrazione comunale per la settimana di Carnevale.

Protagonista di queste due serate è stata la nuova compagnia teatrale “U Cielu li ittau ...”, che ha messo in scena un adattamento della commedia brillante in tre atti “I niputi do Sinnacu” di E. Scarpetta, con la regia di Lino Scaccia.
La compagnia teatrale, composta per la maggior parte da giovanissimi interpreti che hanno però alle spalle già una quinquennale esperienza nella recitazione, ha riscosso entusiastici applausi e risate per tutta la durata della rappresentazione, esaltando fortemente la comicità della commedia, già eccezionalmente spassosa e intrigante.
"La tradizione teatrale ha radici molto lontane nella comunità montemaggiorese -afferma il regista Lino Scaccia-  e la scoperta più bella per me è stata quella di ritrovarmi coinvolto in un’avventura inaspettata col teatro, con e per i giovani. Tutto ha avuto inizio dall’esperienza associativa avviata con un gruppo di giovani di Montemaggiore già nell’estate del 2008. La spinta fresca e provocatoria di un gruppo di ragazzi tra i quattordici e i vent’anni ci ha portati alla costituzione di una forma associativa, che ha permesso di far nascere l’Associazione Noi Giovani, la cui finalità è da sempre stata quella di rimettere la figura del giovane al centro della comunità. Da qui in poi le varie esperienze di azione nel campo del sociale, della cultura della solidarietà e dell’azione ludico-ricreativa, affiancate dall’attivazione di progetti e iniziative, ci hanno permesso di avviare un laboratorio sperimentale di teatro che è cresciuto nel tempo riscuotendo tanti successi nel territorio, successi che, insieme ad una voglia di rinnovamento ci hanno spinto ad aprire le porte a quegli altri giovani che nella comunità hanno da sempre espresso il loro voler “fare” teatro e a proporci con il nome "U Cielu li ittau … ". Il nome viene fuori dall’inizio di un detto molto significativo che vuole esprimere come tutto si muova a partire da una “passione” che si trova innata in ciascuno di noi, noi che crediamo nella bellezza del teatro e che cerchiamo tramite esso di dire e di raccontare all’altro questa passione. La passione del teatro viene “dal Cielo” e nasce nell’intimo di ognuno, anzi è nata con ognuno di noi … diventa cioè un tramite per raccontare il bello, oggi."

Lo spettacolo è stato rappresentato presso la sala teatro del Centro Polifunzionale “Giovanni Paolo II” in Corso Principe Umberto, e vista la sorprendente conquista di pubblico, sarà replicato giorno 8 marzo, con un andamento della richiesta di biglietti di prevendita che lascia prefigurare un’altra serata con una platea stracolma.